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Attualità | 22 luglio 2020, 17:05

Nell’ultima settimana un unico caso di contagio (ma anche una nuova vittima) sul territorio di Langhe e Roero

Ancora mezza dozzina, alla fine della scorsa settimana, i pazienti ancora ricoverati nel reparto dedicato del nuovo ospedale, dove Asl e Fondazione fanno ora il punto sull’esperienza "Covid hospital"

Nell’ultima settimana un unico caso di contagio (ma anche una nuova vittima) sul territorio di Langhe e Roero

Se si tratti del caso segnalato ieri dall’Amministrazione di Corneliano (leggi qui) non è dato sapere, ma è certo come nell’ultima settimana gli episodi di contagio da Covid-19 accertati sul territorio di Langhe e Roero si sono ridotti a uno soltanto.

Un’evoluzione che, pur con tutte le cautele del caso consente di guardare con cauto ottimismo alla situazione dell’epidemia nelle zone dell’Albese e del Braidese, dove ad oggi sono complessivamente 17 i soggetti che attendono l’esito negativo del doppio tampone e dove però, sempre nei giorni scorsi, si è purtroppo dovuta annotare anche una nuova vittima del Coronavirus: un paziente 87enne il cui quadro clinico era reso già difficile dalla presenza di diverse precedenti patologie.
Nel frattempo a Verduno si contano gli ultimi pazienti ancora ricoverati nel reparto Covid del nuovo ospedale – una mezza dozzina, alla fine della scorsa settimana.

Se almeno la fase più critica dell’emergenza sanitaria possa dirsi finalmente conclusa lo potranno dire gli stessi responsabili sanitaria della struttura che lo scorso 30 marzo segnò l’inizio dell’operatività nel nuovo plesso, il cui allestimento è stato definitivamente ultimato col trasferimento – domenica – delle ultime attività ospedaliera ancora attive all’ospedale "San Lazzaro".  

L’appuntamento è quello in programma per il tardo di pomeriggio di oggi, mercoledì 22 luglio, quando la Direzione Generale dell’Asl Cn2 e la Fondazione Nuovo Ospedale Alba-Bra faranno il punto sull’esperienza di Verduno come "Covid hospital", nell’ambito di un incontro con la stampa che prevede anche le testimonianze dei dottori Claudio Novali, Massimo Perotto e Nicolò Binello (i medici "senior" dell'esperienza di Verduno Covid-Hospital), insieme a Vito Nicoli e a Valentina Vitale (del gruppo "junior").

Ezio Massucco

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