/ Cronaca

Cronaca | 22 luglio 2020, 12:41

Era un'insegnante la turista svizzera deceduta ieri a Marmora. Il sindaco: "Un dispiacere immenso"

L'incidente ieri attorno alle 16.30. La donna stava percorrendo in bici un sentiero in direzione fondovalle. E' precipitata giù per un dirupo: un volo di 30 metri che le è stato fatale

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Si chiamava Manuela ed era un'insegnante la giovane donna morta ieri in un incidente a Marmora, in Valle Maira, mentre con il fidanzato percorreva in bicicletta un sentiero sterrato in direzione fondovalle, poco dopo il paravalanghe.

La 38enne procedeva dietro al compagno quando improvvisamente ha perso il controllo del mezzo ed è caduta, in un tratto in discesa, finendo giù per un dirupo. Un volo di 30 metri che le è stato fatale.

Il compagno, che procedeva davanti, ad un certo punto ha sentito dei rumori, è tornato indietro e ha visto la bici, ma non la fidanzata. E' andato a chiedere aiuto e sono stati allertati i soccorsi. Ma non c'è stato nulla da fare. Il corpo giaceva vicino ad un rio. 

Sono giunti sul posto l'elicottero del 118 e i tecnici del soccorso alpino della Valle Maira, che hanno recuperato il corpo con il verricello, per consegnarlo poi ai carabinieri.

La salma si trova ora presso le camere mortuarie di Cuneo, in attesa del nulla osta per il trasferimento in Svizzera, vicino a Zurigo, dove vive il padre.

Profondamente addolorato il sindaco di Marmora Giorgio Reviglio. "Erano davvero tanti anni che non avevamo morti per incidenti in montagna nel nostro comune. Purtroppo ieri è successo, una tragica fatalità, in un sentiero nemmeno particolarmente insidioso. Lei era un'appassionata sportiva, esperta. Eppure non è bastato ad evitarle una caduta che le è costata la vita. La notizia ha sconvolto tutti."

 

Barbara Simonelli

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium