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Attualità | 24 luglio 2020, 09:03

UBI Banca al fianco della Diocesi di Cuneo con interventi a supporto delle esigenze finanziarie del sistema ecclesiastico

Fra i soggetti maggiormente penalizzati vi sono gli enti ecclesiastici e religiosi, unitamente alle realtà ad essi collegate che, al di là dell’attività istituzionale e pastorale, spesso gestiscono anche attività commerciali in forma d’impresa quali asili, scuole, cinema, bar oratorio, impianti sportivi, servizi sanitari e attività socio-assistenziali e in generale di assistenza alla persona.

UBI Banca al fianco della Diocesi di Cuneo con interventi a supporto delle esigenze finanziarie del sistema ecclesiastico

L’impatto economico dell’emergenza sanitaria dei mesi scorsi, oltre ad aver generato notevoli difficoltà per il sistema delle imprese con la conseguente necessità di ricorrere al sistema del credito per sopperire al bisogno di liquidità, ha pesantemente impattato sul mondo del “non profit” i cui operatori sono stati in larga parte esclusi dai meccanismi di sostegno finanziario disposti a livello governativo.

Fra i soggetti maggiormente penalizzati vi sono gli enti ecclesiastici e religiosi, unitamente alle realtà ad essi collegate che, al di là dell’attività istituzionale e pastorale, spesso gestiscono anche attività commerciali in forma d’impresa quali asili, scuole, cinema, bar oratorio, impianti sportivi, servizi sanitari e attività socio-assistenziali e in generale di assistenza alla persona.

UBI Banca, nell’assolvere alla sua funzione di istituto di credito di riferimento della provincia di Cuneo, ma anche nella consapevolezza del ruolo di protagonista della vita sociale ed economica di questo territorio, ha voluto mettersi a disposizione della comunità per rispondere alla necessità di rendere disponibili, per la rete delle 82 parrocchie dell’area e per gli altri enti protagonisti della vita pastorale cuneese, degli interventi finanziari specifici, capaci di supportarli nella fase post emergenza.

In particolare, con l’intendimento di sostenere la rete delle attività diocesane nel far fronte agli urgenti impegni finanziari di derivati dalla riduzione, se non addirittura dall’assenza, di entrate correnti, così come di agevolare i significativi investimenti di adeguamento resisi necessari per rispettare le norme di sicurezza e di distanziamento sociale post lockdown, UBI Banca ha definito in questi giorni con la Diocesi di Cuneo un accordo che prevede la disponibilità di una linea di credito straordinaria a breve termine, unitamente a una linea destinata invece al consolidamento delle passività a breve.

“Il mondo ecclesiastico rappresenta un tassello fondamentale nella vita delle nostra comunità
- commenta il direttore della Macro Area Nord Ovest di UBI Banca, Andrea Perusin - e porci al fianco della Diocesi di Cuneo, per contribuire a dare continuità alla preziosa opera spirituale e sociale condotta quotidianamente nelle parrocchie, rappresenta per noi un dovere, in virtù del compito di punto di riferimento che spetta una banca come la nostra, profondamente radicata in questa terra. Peraltro va ricordato che UBI Banca fin da subito, nel disporre un’articolata serie di misure a sostegno del Paese nel pieno dell’emergenza Covid, contenute nel programma integrato "Rilancio Italia" varato ad aprile, aveva ritenuto di includere gli enti ecclesiasti e religiosi nel perimetro dei soggetti beneficiari delle agevolazioni”.

comunicato stampa

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