/ Sanità

Sanità | 24 luglio 2020, 11:26

Isolato nel laboratorio di Mondovì ceppo di batteri resistenti ad antibiotico, è la prima volta in Italia

E’ la Klebsiella pneumoniae, per la prima volta isolato da sangue al laboratorio di Microbiologia monregalese

La dottoressa Michela Quatela

La dottoressa Michela Quatela

Per la prima volta in Italia è stato isolato un particolare ceppo di batteri produttori di enzimi resistenti a una classe di antibiotici molto utilizzati in ospedale. E l'isolamento è avvenuto presso il Laboratorio di Microbiologia dell’ospedale di Mondovì.

Si tratta di un ceppo di Klebsiella pneumoniae Sequence Type (ST) 101, produttore delle carbapenemasi (in gergo scientifico CPE). 

L’approccio metodologico molecolare rapido ha permesso alla biologa Michela Quatela, di isolare da emocoltura un ceppo di K. pneumoniae ad alto potenziale epidemico e produttore di due differenti enzimi capaci di degradare i carbapenemi, classe di antibiotici molto utilizzata in ambito ospedaliero in caso di infezioni complicate. Siamo nel campo dell’antibiotico-resistenza, che preoccupa non poco i clinici e impegna i laboratori di Microbiologia. 

Gli enzimi sono stati identificati presso l’Unità di Microbiologia dell’Università degli Studi di Pavia (Professor Migliavacca) con il supporto dell’Istituto Superiore di Sanità (Dottoressa Villa).

“Rilevare rapidamente, - spiega la dottoressa Michela Quatela - utilizzando tecniche in biologia molecolare, la presenza di simili geni di resistenza (spesso trasferibili), è essenziale sia per allertare il clinico sia per realizzare pratiche di contenimento che scongiurino la diffusione di questi ceppi batterici in ambito ospedaliero. Sulla base degli andamenti epidemiologici dell’antibiotico resistenza, che impoveriscono le scelte terapeutiche disponibili per il trattamento delle infezioni gravi, è imprescindibile un’azione diagnostica, tempestiva ed efficace, da parte del Laboratorio di Microbiologia Clinica”.

redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium