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Attualità | 25 luglio 2020, 12:37

Cuneo, la scuola a settembre tra edilizia scolastica e trasporti: "Molti dei fronti aperti chiusi entro fine agosto, ma da una crisi si esce solo cambiati"

E' un concetto, quello dell'opportunità della crisi, che l'assessore Mantelli ha ripetuto in diverse occasioni negli ultimi mesi; si punta anche a ripensare gli spazi pubblici attorno alla scuola, realizzando strade e piazze "scolastiche" a mobilità modificata

Foto generica

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La partenza del prossimo anno scolastico è argomento complesso, che a livello comunale coinvolge più di un settore e più di un assessore; nella riunione della III^ e VI^ commissione consiliare di Cuneo, tenutasi nella serata di giovedì 23 luglio, infatti, dopo l'intervento dell'assessore Franca Giordano ha preso la parola anche Mauro Mantelli, che si è occupato di affrontare gli argomenti dell'edilizia scolastica, della viabilità locale e dell'urbanistica tattica.

"Affrontiamo la fase del ritorno a scuola in senso tecnico, stabilita la priorità principale ovvero il recupero della didattica in presenza - ha detto Mantelli nel proprio intervento - . Da una crisi ha davvero senso uscirne soltanto facendo dei veri passi avanti; tanti sono i fronti complessi e i soggetti da gestire e da mettere a sistema, ma questa è senza dubbio la traduzione più alta dei compiti e del lavoro della Pubblica Amministrazione".

- GLI INTERVENTI DI EDILIZIA SCOLASTICA

Come già illustrato da Giordano, sarà probabilmente necessario abbattere muri divisori all'interno degli istituti scolastici per realizzare spazi più gestibili in sicurezza, oppure aggiungere strutture divisorie amovibili; in entrambi i casi non si tratta di interventi di poco conto: "Si rischia la stabilità degli edifici - ha detto Mantelli - . L'ufficio tecnico sta lavorando con grande impegno, di concerto con l'ottimo lavoro effettuato per raggiungere i fondi emergenziali necessari a coprire gli interventi".

"Siamo partiti con i sopralluoghi nelle strutture per definire gli interventi concretamente necessari tramite una valutazione sul posto: stiamo per definire la maggior parte degli aspetti ancora dubbi e contiamo di concludere per la fine di agosto, così da essere pronti in vista del 14 settembre".

- TRASPORTI

Per realizzare le modifiche necessarie al Trasporto Scolastico Locale - quello relativo al secondo ciclo di studi, che s'interseca con il Trasporto Pubblico Locale - sono necessari i fondi statali promessi, che sembrano in dirittura di arrivo: "Perché siano messi a frutto devono ovviamente prima essere assunti - ha ricordato Mantelli - , e ci stiamo preoccupando di fare pressione costante".

Tra i principali problemi la differenza tra il parco mezzi attualmente disponibile e quello previsto: meno posti significa più mezzi, ovviamente.

"Servono risposte sicure e tempestive perché le famiglie hanno bisogno della sicurezza del proprio stile di vita e della sua gestione quotidiana. Abbiamo realizzato un tavolo di lavoro a livello provinciale per quanto riguarda il Trasporto Scolastico Locale, mentre per pensare al primo ciclo di studi serve prima capire l'orario scolastico. In merito, vorremmo programmare un incontro entro il prossimo 15 agosto".

- L'URBANISTICA TATTICA

Ma l'argomento senza dubbio più curioso è quello del futuro degli spazi pubblici che circondano le scuole, dove la Giunta intende evitare il più possibile l'assalto delle automobili all'entrata degli istituti creando zone di decompressione dove la scuola e chi la fruisce siano al centro assoluto.

A illustrare il progetto - che rientra nelle attività del Piano Strategico di Sviluppo Sostenibile - ci ha pensato l'ingegner Elena Lovera: "Stiamo lavorando molto sul ridare centralità alla scuola come "elemento fisico urbano" - ha spiegato - ripensando in questo senso gli spazi nei pressi degli edifici nell'ottica di valorizzare il rispetto del distanziamento sociale e la sicurezza del rapporto tra bambino e accompagnatore".

L'idea è quella di realizzare piazze e strade "scolastiche" ridisegnando le sezioni stradali per mitigare l'afflusso di traffico ampliando i marciapiede e rendendoli più green, effettuando pedonalizzazioni selettive e rimodulando i parcheggi sullo stile "Kiss&Ride". Una serie di iniziative che, nello spirito, si uniscono dichiaratamente a quelle della revisione della mobilità cittadina e alla pedonalizzazione del Viale degli Angeli.

simone giraudi

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