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Attualità | 29 luglio 2020, 12:34

Bra, l’Amministrazione destina altri 400mila euro per aiutare famiglie e imprese

In Consiglio passa la manovra varata dalla Giunta per sostenere attività economiche e nuclei familiari colpiti dall’emergenza Covid. L’assestamento di bilancio certifica minori entrate per 1,9 milioni di euro

Il sindaco braidese Gianni Fogliato (archivio)

Il sindaco braidese Gianni Fogliato (archivio)

Sono stati i temi economici a dominare la lunga seduta del Consiglio comunale svoltasi ieri, martedì 28 luglio. La massima assemblea cittadina ha infatti preso in esame diverse variazioni al bilancio di previsione, illustrate dal sindaco Gianni Fogliato in quanto titolare della delega alle finanze.

La prima, approvata all’unanimità, registra maggiori contributi per oltre 313mila euro, tra cui i 48mila euro arrivati dalla Regione per progetti di pubblica utilità, i 30mila euro concessi dalla Fondazione Crt per iniziative collegate al progetto "Piemonte in Your Hands" o i 30mila euro elargiti da Egea per finanziare le maggiori spese del servizio di Estate Ragazzi.

SERVIZI SOCIALI, 99MILA EURO DI MAGGIORI SPESE
Una seconda variazione di bilancio, approvata con l’astensione della minoranza, ha invece registrato maggiori spese di circa 99mila euro per i servizi sociali associati che vengono compensate dall’utilizzo di una parte vincolata al settore dell’avanzo di amministrazione del bilancio, non della sola città di Bra ma del sodalizio che vede associati altri dieci Comuni.

MINORI ENTRATE PER 1,9 MILIONI
Il Consiglio comunale ha poi discusso l’assestamento di bilancio, ovvero il documento con cui si procede coi necessari adeguamenti delle previsioni di entrata e di spesa, e gli equilibri di bilancio, che fotografano l’andamento della gestione amministrativa.
Quest’anno l’emergenza sanitaria per la pandemia da diffusione del virus Covid-19 ha creato notevoli squilibri gestionali relativamente alle entrate tributarie e a quelle extra-tributarie.

In particolare, sono previsti 1.899.000 euro di minori entrate tra quelle tributarie (come l’addizionale comunale all’Irpef pari a 236mila euro) e quelle extra-tributarie (come le rette scolastiche non incassate, pari a 475.000 euro), solo in parte compensate da minori spese per servizi che non sono stati resi durante i mesi di lockdown (asilo nido, mense scolastiche), dal risparmio sul rimborso delle quote di capitale dei mutui contratti dall’Amministrazione comunale pari a 365.400 euro e dai fondi concessi dallo Stato per controbilanciare i mancati introiti.
“Abbiamo avuto notizia che la somma che ci verrà erogata dovrebbe essere superiore di 70mila euro alle nostre stime”, ha annunciato il sindaco. “Maggiori risorse che provvederemo a contabilizzare con una prossima variazione contabile”.
Il documento è passato con il voto contrario delle minoranze, che hanno contestato la delibera in quanto “espressione di un bilancio di previsione che non condividiamo nella sua impostazione”.


I CONTRIBUTI A FAMIGLIE E IMPRESE
Infine l’assemblea si è soffermata sulla delibera con cui l’Amministrazione braidese, come già preannunciato nelle settimane scorse, stanzia una parte consistente dell’avanzo di amministrazione del 2019 al finanziamento di interventi di mitigazione degli effetti economico-sociali derivanti dall’emergenza Covid.
Su una somma di 614mila euro, 214mila euro vengono destinati agli investimenti, mentre la parte rimanente viene suddivisa in una serie di iniziative a favore di imprese e famiglie.

Sul primo fronte si registrano i 40mila euro stanziati per interventi di agevolazioni creditizia, i 20mila euro per interventi di agevolazione alla digitalizzazione del sistema produttivo locale, 50mila euro destinati a integrare il fondo per le compensazioni in materia di Tari, Tosap e Ici, da aggiungere ai 95mila euro già a carico del bilancio comunale per sgravi in materia di tassa rifiuti. Infine è prevista l’attivazione di 15 borse lavoro, per un costo complessivo di 40mila euro.

Per quanto concerne invece gli aiuti alle famiglie, rientrano le iniziative a sostegno al credito per soggetti non bancabili (50.000 euro), i numerosi interventi per calmierare il costo dei servizi scolastici (70.000 euro), i contributi per le le associazioni sportive e ricreative (40.000), il sostegno alla locazione con il progetto “Emergenza casa” (30.000), le risorse destinate al trasporto pubblico locale (30.000) e il potenziamento del fondo compensativo contro la pressione fiscale: 30mila euro che si sommano ai 12.500 già stanziati per venire incontro alle famiglie più disagiate.

“Abbiamo cercato di fare in modo che il nostro intervento potesse avere il massimo effetto moltiplicatore, stipulando accordi con le associazioni di categoria e gli istituti di credito in modo tale da perseguire un giusto equilibrio tra gli interventi pubblici e quelli privati”, ha spiegato Fogliato.

I COMMENTI
Critica verso il documento contabile il consigliere della Lega Giuliana Mossino: “200mila euro a sostegno delle imprese sono un po’ pochini per un’Amministrazione che vorrebbe far ripartire l’economia locale”.

Negativo anche il commento della consigliera Annalisa Genta (Fratelli d’Italia – Coraggio! Si cambia): “Per fare fronte a un’emergenza straordinaria è necessario che vengano adottati provvedimenti straordinari. Le nostre proposte non sono state accolte”.
A sostenere il valore dell’iniziativa il consigliere Marta Basso (Pd), che ha parlato di un “approccio originale, frutto di una sinergia tra pubblico e privati in cui tutti fanno la propria parte”.
Alla fine il documento è passato con i voti della maggioranza e l’astensione dei consiglieri Sergio Panero (Insieme per Panero - Gruppo civico) e Davide Tripodi (Bra Domani).

Redazione

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