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Scuole e corsi | 29 luglio 2020, 19:50

Scuole, a Savigliano tutto pronto per settembre. Senesi: “I nuovi finanziamenti saranno per lo più usati per arredi scolastici”

Le palestre rimarranno tali, le mense saranno utilizzate come spazi laboratori, mentre la mensa sarà fatta al banco con il “lunch box”. Ingressi contingentati ma normali

Scuole, a Savigliano tutto pronto per settembre. Senesi: “I nuovi finanziamenti saranno per lo più usati per arredi scolastici”

Due interrogazioni sulla scuola presentate questa sera, durante il Consiglio Comunale, dai consiglieri di minoranza Claudia Giorgis (M5S) e Piergiorgio Rubiolo (Progetto per Savigliano), preoccupati sulla situazione post covid-19 a Savigliano in vista della ripartenza a settembre, anche in considerazione del finanziamento da 90 mila euro, derivante dagli stanziamenti statali previsti dal PON (Programma Operativo Nazionale) e del finanziamento da 1 milione di euro che riceverà la provincia di Cuneo. 

“I finanziamenti saranno per lo più usati per arredi per gli edifici scolastici - ha spiegato l’assessora Petra Senesi - Come è stato annunciato dal mese di aprile e maggio, sono stati costanti gli incontri con i dirigenti scolastici proprio per arrivare preparati nel momento in cui sono emerse tante delle linee guida nazionali. Tutti gli interventi sono stati concordati in base alle richieste dei dirigenti fatte in base alla metratura e agli spazi a disposizione”. E conferma: “I dirigenti ad oggi non hanno chiesto locali aggiuntivi perché considerano gli spazi e i locali sono sufficienti”. 

I finanziamenti in questione, ovvero i 90 mila euro del Pon, saranno perciò utilizzati per l’acquisto di materiale scolastico come segnaletica dello spazio all’interno delle classi, transenne, piccoli lavori di spostamenti di pareti mobili e in generale per lo più per acquisito di arredi scolastici che compensano gli spazi. 

Questo anche perché le linee guide del finanziamento indicavano che gli acquisti dovevano essere legati a strutture permanenti. “Era già una discriminante importante. Allo stesso tempo non era possibile l’ampliamento di volumi, ma solo l’adeguamento degli spazi e l’acquisto arredi” ha spiegato Senesi, che in vista della ripartenza di settembre ha perciò confermato che “le palestre rimarranno tali, le mense saranno utilizzate come spazi laboratori, mentre la mensa sarà fatta al banco con il “lunch box”, sicuramente ci saranno dei costi aggiuntivi con il fornitore del servizio mensa e siamo in attesa del presentivo. Gli ingressi infine saranno contingentati ma saranno normali grazie all'ordinanza sui trasporti del 10 luglio. Siamo in attesa di capire come saranno le indicazioni sugli insegnanti, mentre non sia sa ancora nulla sui fondi provinciali”. 

Sollecitata nello specifico da Giorgis, Senesi ha chiarito che: “La spesa è già stata quantificata, una parte è stata data adesso, una parte se la rendicontazione è corretta. Forse per il 14 settembre non ci saranno ancora i banchi perché le aziende ricevono richieste da tutte le scuole. I nostri dirigenti comunque hanno chiesto banchi e sedie standard, solo una classe delle medie ha fatto richiesta per i banchi con le rotelle”. 

Chiara Gallo

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