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Curiosità | 01 agosto 2020, 15:15

Un pianoforte a 1600 metri, sulle Alpi Marittime: a Ormea il concerto di Alessandro Martire alle fonti San Bernardo

Un evento emozionante, in cui il giovane pianista comasco ha intrecciato la musica del suo pianoforte con i fruscii della natura e il gorgoglio dell’acqua minerale che sgorga pura dalle montagne piemontesi

Alessandro Martire in concerto alle fonti San Bernardo

Alessandro Martire in concerto alle fonti San Bernardo

Si è svolto ieri, a Ormea, il suggestivo concerto di Alessandro Martire, pianista in forza alla "Carosello Record" che ha incantato con la sua musica  le montagne delle Alpi Marittime da cui sgorga Acqua San Bernardo.

Un evento emozionante, in cui il giovane pianista comasco ha intrecciato la musica del suo pianoforte con i fruscii della natura e il gorgoglio dell’acqua minerale che sgorga pura dalle montagne piemontesi.

Il concerto, dalla durata di un’ora, è stato ripreso e verrà poi diffuso attraverso i canali dell’azienda e sui media. L’evento unico nel suo genere è stato realizzato grazie al coordinamento di Gianluigi del Forno direttore espertissimo di S.Bernardo e grande conoscitore del territorio che ha pianificato con grande maestria ogni dettaglio.

Antonio Biella, direttore generale del Gruppo Montecristo, di cui la minerale 100% italiana fa parte ha voluto fortemente la realizzazione di questo evento: "Abbiamo voluto creare un momento che ben rappresenta la nostra anima: l’arte che sposa la natura indomita, grazie al saper fare italiano: Alessandro Martire si è esibito in un momento unico e indimenticabile, che al più presto condivideremo attraverso un video, con tutti i nostri sostenitori e amici".

San Bernardo ancora una volta celebra il made in italy, coinvolgendo nelle sue campagne a attività, giovani talenti italiani e grandi artigiani, come le aziende canturine che si sono messe a disposizione di Alessandro, consentendogli di avere un pianoforte smontabile e trasportabile ovunque, e allo stesso tempo dal grande impatto scenografico per eleganza  e definizione del suono.

"Ringrazio tutti quelli che hanno reso possibile questo sogno – dice Martire - e in particolare il mio ingegnere del suono il comasco Simone Sigon e l’architetto progettista del pianoforte smontabile Wave Claudio Bargna, canturino entrambi presenti con me alle sorgenti San Bernardo".

Waves è stato trasportato su un furgone da Cantù fino a Garessio, poi preso incarico da alcuni esperti selezionati dall’azienda, è stato portato per 1000 metri di dislivello con parecchie centinaia di metri di strada bianca, fino alle sorgenti San Bernardo, a 1600 metri di altezza sulla Alpi Marittime.

Per il trasporto di piano, troupe e pubblico sono stati impegnati 4 mezzi fuoristrada, per un emozionante viaggio nella natura.

redazione

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