In-formati! - 14 agosto 2020, 14:15

In-formati!: quante ore dormi? Il recupero, questo sconosciuto! Curiosità e consigli.

Prosegue la nostra nuova rubrica incentrata sul benessere: gestita da Ilaria Allasina, personal trainer laureata in Scienze motorie ed in Scienze dell’attività motoria preventiva e adattata, specializzata in Pilates matwork e allenamento funzionale a corpo libero

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Ogni fase della vita necessita di adeguate ore di sonno: un neonato ha bisogno di dormire dalle 12 alle 15 ore, un bambino 10 o 12, un adolescente 8 o 10, un adulto 7/8 ed un anziano 6/8 ore, una mamma invece? Quando le è possibile!

Tu quante ore dormi? Con il progresso tecnologico è semplice monitorare il proprio sonno: basta uno smartphone! I telefoni monitorano semi-automaticamente le ore di sonno, calcolando le ore di inattività e la sveglia. Se si possiede un orologio di ultima generazione è possibile tener conto di diversi altri dati, come il monitoraggio del battito cardiaco. Ogni misura è sempre errata, è pressoché impossibile misurare oggettivamente parametri così precisi, ma si possono utilizzare diversi dispositivi, per esempio telefono ed orologio, e fare una semplice media.

Gli sportivi di quante ore di sonno hanno bisogno? Dormire è importante tanto quanto allenarsi e mangiare sano, se non di più: è proprio recuperando che il corpo mette in atto tutti quei processi per riparare il tessuto muscolare stressato durante l’allenamento. Un recupero insufficiente e un elevato esercizio fisico potrebbero portare l’organismo in condizione di sovrallenamento: il sonno, lo sport e l’alimentazione devono formare un triangolo equilatero, in perfetto equilibrio.

Il sonno è composto da diverse fasi, tutte estremamente importanti come la fase REM, che solitamente si verifica a notte avanzata ed è fondamentale per umore e memoria, il sonno profondo che favorisce il recupero mentale e fisico e infine, la fase che, solitamente, costituisce la maggior parte del recupero, il sonno leggero. Spesso ci svegliamo per istanti talmente brevi da non averne memoria.

Come fare a dormire di più? Ecco alcuni consigli pratici: come impostiamo la sveglia per svegliarci dovremmo impostarne una anche per andare a dormire, trenta o quaranta minuti prima. Rispettare il proprio corpo significa anche mantenere, quando e se possibile, una routine del sonno. Occorre evitare di impostare più sveglie nell’arco di pochi minuti, sarebbe più opportuno svegliarsi al primo colpo: basta poco per tornare a dormire profondamente e, risvegliarsi in continuazione può portare, a lungo andare, a sentirsi spossati e stanchi.

Un pisolino pomeridiano di 15 minuti è migliore di un ciclo di sonno di 90 minuti. La camera da letto è fondamentale, dovrebbe essere il luogo in cui passi il minor tempo possibile se non, appunto, per dormire; immaginala come una grotta: fresca, buia e silenziosa.

Insomma, mettendo in pratica qualche piccolo accorgimento, la qualità del tuo sonno e di conseguenza della vita, miglioreranno! Buon riposo.

ilaria allasina

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