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Agricoltura | 08 settembre 2020, 09:45

Le Fattorie Fiandino premiate a Parma per i Tespi Food Awards

La realtà di Villafalletto è risultata vincitrice in ben due categorie: miglior innovazione di prodotto e miglior iniziativa di beneficenza

Mario ed Egidio Fiandino

Mario ed Egidio Fiandino

Nella giornata di debutto di Cibus Forum 2020, Fiere di Parma ha ospitato mercoledì 2 settembre la cerimonia di premiazione per i TESPI Food Awards, gli esclusivi premi dell’eccellenza assegnati dal retail alle aziende che si sono distinte nell’ideazione e la realizzazione di attività di in-novazione, marketing e comunicazione.

Organizzati dalle riviste di Tespi Mediagroup sono riconoscimenti attributi - da una giuria qualificata di buyer di Gd e Do, oltre che da operatori di spicco del settore alimentare – alle iniziative promosse dalle aziende che si sono distinte nel corso dell’anno 2019.

Le Fattorie Fiandino di Villafalletto sono risultate vincitrici in ben due categorie: miglior innovazione di prodotto e miglior iniziativa di beneficenza.

Per quanto riguarda l’innovazione di prodotto è stato premiato il Burro Fresco 1889: un prodotto eccezionale perché viene realizzato con panne da centrifuga di latte 100% piemontese e confezionato a mano a 4 ore dalla creazione in una comoda vaschetta che ne mantiene integri sapore e freschezza.

Un burro che conserva tutta l’artigianalità delle preparazioni 'di una volta' offrendole in un pratico formato - è il commento di Mario Fiandino - che vi consigliamo di provare in purezza spalmato sul pane con un velo di marmellata oppure abbinato con salmone o acciughe”.

La seconda categoria in cui le Fattorie Fiandino hanno prevalso è stata la miglior iniziativa di beneficenza che ha visto prevalere “Il pranzo prende forma” organizzato presso il caseificio cuneese in data 22 settembre 2019 e il cui intero ricavato è andato alla LILT di Cuneo.

Un premio che ci rende orgogliosi per vari motivi - ci confida Egidio Fiandino - primo fra tutti il fatto di aver contribuito a portare la causa della LILT alla ribalta e poi per aver saputo costruire una rete sul territorio insieme a tante altre realtà ed eccellenze della nostra Provincia”.

Infatti, il pranzo è stato organizzato dalle e presso le Fattorie Fiandino ma ha visto la partecipazione di molte aziende locali che hanno offerto i propri prodotti per la nobile causa.

Anche in questo 2020, funestato dalla pandemia - conclude Mario Fiandino – le Fattorie Fiandino hanno con-tinuato a realizzare e proporre iniziative, cercando di unire la nostra tradizione casearia di eccellenza con nuove opportunità di farci conoscere e apprezzare dal consumatore finale: siamo sempre al lavoro da più di 100 anni per offrire qualità e genuinità, come il primo giorno!

LA STORIA

Nel 1700 Stefano Fiandino, antenato di Egidio e Mario Fiandino attualmente proprietari dell’azienda, preferì le montagne alpine occitane a Milano e iniziò il primo allevamento di vacche di razza Bruna Alpina.

Nel 1920 Magno Fiandino decise di rinnovare la produzione casearia, ampliarla e donarle quella dimora che oggi è conosciuta come Fattorie Fiandino a Villafalletto.

Trecento capi di razza Bruna italiana (a stabulazione libera), una filiera controllata di allevatori del territorio distanti al massimo 15 chilometri, un vero e proprio “borgo” dove personale qualificato si prende cura del bestiame e dove Egidio e Mario Fiandino continuano la tradizione e, ancor di più, cavalcano il futuro seguendo nuove strade e una filosofia di produzione votata al benessere.

Le Fattorie Fiandino contano 30 dipendenti, che garantiscono la lavorazione di 60mila litri di latte al giorno.

LE CARATTERISTICHE PECULIARI

Filiera produttiva cortissima: dalla mungitura alla produzione in pochi metri. Il latte che non viene prodotto in azienda arriva da selezionati allevatori nel raggio di massimo 15 chilometri.

Produzione di Burro e Panna 1889 di centrifuga con panne 100% piemontesi da latte proveniente esclusivamente dalla nostra stalla.

Caglio vegetale: unici nell’utilizzare il vero caglio vegetale (da cynara cardunculus, estratto dalle infiorescenze del cardo, recuperando antiche tradizioni di famiglia) per un formaggio a lunga stagionatura. Vasta gamma di formaggi prodotti solo con vero caglio vegetale (metodo kinara). Si tratta di un’alternativa, rara e ricercata, al tradizionale caglio animale, in grado di contribuire in maniera naturale allo “zero lattosio” del Gran Kinara e di fornire caratteristiche organolettiche originali e gradevoli.

Divulgazione della conoscenza relativa al caglio vegetale tramite il sito internet www.cagliovegetale.it

I PRODOTTI

Formaggio a lunga stagionatura con vero caglio vegetale (Gran Kinara), formaggi a pasta morbida con vero caglio vegetale (Lou Bergier, Erbì, Lou Gergin, Lou Jaun, L’Ottavio, La Blancha, Lou Sande, Toma del Frà, Rostì, Trifulò), erborinati a vero caglio vegetale (Lou Blau), burro e panna 1889 (data di nascita di Magno Fiandino), formaggio a lunga stagionatura a caglio animale (Selezione Fiandino).

redazione

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