/ Politica

Politica | 12 settembre 2020, 16:44

La Lega scende in piazza a Fossano per dire “scuole aperte e porti chiusi”

Raccolte 400 firme di cittadini. Presente anche il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli

La Lega scende in piazza a Fossano per dire “scuole aperte e porti chiusi”

La Lega Salvini Premier è nuovamente scesa in piazza a Fossano per chiedere “scuole aperte e porti chiusi”.

Massiccia la rappresentanza leghista che ha visto impegnati il sindaco Dario Tallone, il consigliere regionale Paolo Demarchi, il senatore Giorgio Maria Bergesio e il vicepresidente al Senato Roberto Calderoli.

Circa quattrocento le firme raccolte nel corso della mattinata al banchetto.

“Ieri e questa mattina sono stato nelle scuole per capire le situazioni scolastiche - ha commentato il sindaco Dario Tallone - gli operatori lamentano che non hanno linee guida. Il governo ci ha lasciati da soli. Lunedì le scuole partiranno, mi hanno riferito che ci saranno dei problemi e io chiedo ai genitori pazienza perché non è facile ma dobbiamo aiutare gli operatori scolastici. Noi come comune ce l’abbiamo messa tutta e siamo sempre in prima linea. Il ministro Azzolina, piuttosto che ordinare banchi con le rotelle, si sarebbe dovuta interessare maggiormente delle assunzioni vista la carenza di docenti”.

"Ci siamo impegnati insieme a tutti i nostri segretari di sezione e i militanti che ringrazio molto per l’impegno, ringrazio anche le centinaia di persone che sono passate a firmare - ha aggiunto il senatore Giorgio Bergesio -. Siamo attivi per dire no alla politica catastrofica del ministro Azzolina: un disastro per alunni e genitori. Le firme che stiamo raccogliendo serviranno per dare voce alle dimissioni che chiederemo al ministro dell’istruzione. Queste firme serviranno anche per dare forza al nostro leader Matteo Salvini che sta combattendo una battaglia durissima e al quale va tutta la nostra solidarietà”

“Questo governo è contro il buon senso - ha concluso il vicepresidente al Senato Roberto Calderoli -  Si sostiene che le scuole partiranno in sicurezza ma non è così: mancano aule, manca il personale e i banchi per i nostri ragazzi. A proposito di banchi, li hanno mandati della misura sbagliata. Permangono inoltre i problemi legati al trasporto pubblico. Settimana prossima verrà presentata formalmente da Salvini la mozione di sfiducia al ministro Azzolina con l’augurio che si dimetta prima della nostra mozione”.

Marco Primatesta

MoreVideo: le immagini della giornata

Загрузка...

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium