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Scuole e corsi | 16 settembre 2020, 13:03

Una settimana per trovare 2.800 supplenti in provincia di Cuneo, a oggi espletate 400 nomine

La centrale operativa è stabile al Vallauri di Fossano dove funzionari Ust e organizzazioni sindacali stanno vagliando le 16mila domande per la Gps (graduatoria provinciale supplenti). Si temono errori nei calcoli dei punteggi che potrebbero allungare i tempi (anche di un mese). I sindacati chiedono di auto dichiarare anomalie riscontrate

Una settimana per trovare 2.800 supplenti in provincia di Cuneo, a oggi espletate 400 nomine

2.800 posti vacanti che dovranno essere coperti dai supplenti in provincia di Cuneo. Ma c’è ottimismo. Già alla fine di questa settimana ci sono buone possibilità che tutte le classi abbiano copertura. Dopo il primo giorno iniziale in cui l’assegnazione è proceduta a rilento sono al momento attuale circa 400 le docenze che hanno trovato posto. Riguardano al momento le superiori e le medie con priorità temporale al sostegno.

Le candidature sono vagliate centralmente presso il Vallauri di Fossano dove sono state allestite due stanze “virtuali”: una per procedere alla verifica e assegnazione delle supplenze nelle secondarie di primo e secondo grado e una destinata all’infanzia e alla primaria.

“Al 90% di probabilità riusciremo a vagliare tutte le candidature grazie alla tecnologia del nostro plesso – ha spiegato il sovraintendente dell’istituto fossanese Mario FreniCon i nostri strumenti riusciamo a smaltire pratiche che diversamente si farebbero in un mese. Attraverso la sinergia con Ust, dirigenze e organizzazioni sindacali stiamo facendo un lavoro con tempi record rispetto alle altre realtà.”

I “colloqui” - vista l’emergenza - saranno svolti per via telematica. Sono 16mila le domande per la Gps (graduatoria provinciale delle supplenze). Ma molte le domande multiple. Si contano circa 3-4 richieste per classe di concorso. I candidati totali sono stati circa 6mila.

La maggior parte dei posti riguardano la scuola secondaria di secondo grado con circa mille tra cattedre “vacanti” e orari parziali da coprire (che vanno dalle 8 alle 24 ore settimanali).  

A seguire per numero di posti vacanti c’è la scuola primaria (con più di 500 posti per il sostegno, 520 per la primaria comune e 43 per l’inglese), la secondaria di primo grado (con 730 posti circa) e infanzia (114 al sostegno e 82 all’infanzia comune).

Un meccanismo di assegnazione che quest’anno ha dovuto fare i conti con il caos sui punteggi. Frutto, soprattutto, di anomalie del nuovo algoritmo che stila la classifica di chi ha partecipato. Ma anche - sostengono i sindacati scolastici - di errori formali.

Inoltre è cambiata anche la modalità di fare ricorso: non c’è - come gli altri anni - la possibilità di fare un ricorso patteggiato con l’amministrazione scolastica. Per fare ricorso ci si dovrebbe rivolgere direttamente al tribunale amministrativo regionale.

E’ proprio su questo punto che i sindacati di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuole, Gilda e Anief provinciali presenti oggi, mercoledì 16 settembre, al Vallauri in videoconferenza pongono l’attenzione.

“I tempi sono stati stretti
- ha spiegato Pasquale Laise della Uil Scuola Cuneo - L’Ust si è dovuto adattare ed è lasciata sola in questa situazione di caos.”

“C’è un lavoro costante e sinergico che stiamo seguendo come sindacati a fianco dell’Ust in questi giorni
- ha dichiarato Doriano Ficara della Flc Cgil - L’esempio cuneese sia da spunto per le altre realtà. Di errori sull’algoritmo ce ne sono stati. Abbiamo chiesto in questi giorni ai docenti che hanno verificato anomalie nel punteggio di auto dichiarare l’errore. Questo perchè una volta individuato, anche per anomalie del software, la persona deve abbandonare il posto e quindi perde il posto. Questo allunga a dismisura i tempi. Anche di un mese prima di avere una nuova nomina.”

“2.800 nomine di supplenze in provincia di Cuneo vuol dire che 1 docente su 4 sarà precario
- ha poi detto Antonio Antonazzo della Gilda -  Occorre trovare soluzioni per porre il punto di fine a questo aumento esponenziale. In fase di nomina se qualcuno sa che ha fatto un errore è giusto che si denunci.”

“Il tema del precariato - ha poi affermato Claudia Zanella della Cisl Scuola Cuneo - è un punto su cui da tempo chiediamo attenzione. Richiediamo da tempo il rinnovo delle graduatorie. Per la gestione della situazione attuale bisogna ringraziare i funzionari. Quello che si sta facendo è un servizio per la scuola. Ci auguriamo nel breve tempo possibile tutti possano prendere posto. ”

Posti che al momento sono coperti per 1/7. “Il primo giorno si è proceduto a rilento per via della novità della procedura - ha precisato Andrea D’Amella dell’Anief - già da oggi si è riusciti a smaltire un gran numero di nomine rispetto a ieri. Siamo fiduciosi di chiudere in tempo record entro la fine della settimana.”

 

Daniele Caponnetto

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