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Eventi | 17 settembre 2020, 18:10

Recondite Armonie a Savigliano: nuovo appuntamento sotto la direzione di Stefano Bagliano

Il concerto si svolgerà sabato 19 settembre al Museo Civico Gipsoteca

Recondite Armonie a Savigliano: nuovo appuntamento sotto la direzione di Stefano Bagliano

Multiformi sfaccettature, visione aliena da barriere di qualsiasi specie, costituisce un feed-back del calendario 2020 di “Recondite Armonie”. Un atteggiamento caleidoscopico da non confondersi con una disordinata accoglienza di qualsivoglia suggestione, bensì piuttosto rispondente a precisi fili conduttori, attenti a favorire nell’ascoltatore tragitti di approfondimento critico-estetico, spettacoli diversificati e variegati che contemplano una pluralità di forme espressive, spaziando dalla musica colta (classica), alla musica popolare, alla musica jazz (Jazz and wine), sia autoctona sia straniera, dalla letteratura alla musica liturgica. La rassegna 2020 “RECONDITE ARMONIE - Oltre i Confini” è questo.

Il prossimo concerto è previsto sabato 19 settembre Savigliano, presso il Museo Civico Gipsoteca “O Felici occhi miei”, Letture immaginifiche da quadri di Caravaggio, con musica del suo tempo. Sul palco “Collegium Pro Musica”. Dirige Stefano Bagliano. Voce recitante Mariagrazia Liberatoscioli, alla vilhuela e tiorba Marinella Di Fazio e alla viola da gamba Maurizio Less.

COLLEGIUM PRO MUSICA - Fondato nel 1990 dal flautista Stefano Bagliano, l’Ensemble e Orchestra Barocca Collegium Pro Musica è una formazione ad organico variabile specializzata nel repertorio barocco, nel cui settore è uno dei gruppi italiani più significativi, avendo all’attivo oltre venti registrazioni discografiche per etichette italiane e straniere e concerti in tutta Europa, USA, Canada, Giappone, Cina, Israele e Turchia, in sale e per enti di assoluto prestigio tra cui Carnegie Hall di New York, Gasteig di Monaco di Baviera, Ishibashi Memorial Hall di Tokio, Conservatorio di Mosca, Conservatorio Centrale di Pechino, Concerti di Radio Rai 3 a Palazzo Venezia a Roma in diretta radiofonica nazionale, Amici della Musica di Firenze, Società del Quartetto di Milano, Sounding Ierusalem Festival, Lubiana Festival, Emilia Romagna Festival, Sagra Musicale Malatestiana etc. L’intensa attività discografica del Collegium Pro Musica annovera registrazioni per le etichette italiane e straniere Brilliant, Stradivarius, Dynamic, Nuova Era e Tactus, comprendendo brani di compositori come Vivaldi (6 CD), Telemann (4 CD), A. Scarlatti (2 CD), J.S. Bach, C.P.E. Bach, J.J. Quantz, B. Marcello, G. Sammartini, Graupner, Fasch, Graun, Stradella. Importanti riviste e magazines musicali sono usciti in edicola con in allegato un CD realizzato dal Collegium Pro Musica, tra cui la prestigiosa Amadeus (due volte), CD Classics e Orfeo. Molte registrazioni hanno avuto entusiastiche recensioni a 5 stelle su vari periodici musicali: con riferimento al triplo CD con l’integrale dei Concerti da Camera di Vivaldi realizzato per l’etichetta olandese Brilliant, le riviste “Musica” (Italia) e “Fanfare” (USA) hanno considerato la versione del Collegium Pro Musica la migliore mai realizzata, superiore a quelle finora ritenute di riferimento mondiale. E’ di prossima pubblicazione un CD con Sonate, Corali e Fantasie di Johann Sebastian Bach per l’etichetta olandese Brilliant Classics.

Stefano Bagliano, flautista e direttore specializzato nel Barocco, è uno dei virtuosi di flauto dolce più attivi a livello nazionale ed internazionale. Svolge una intensa attività concertistica come solista, in USA, Canada, Giappone, Cina, Israele, Turchia e tutta Europa (Italia, Germania, Francia, Russia, Spagna, Austria, Belgio, Svezia, Svizzera, Olanda, Norvegia, Portogallo, Danimarca, Polonia, Cecoslovacchia, Slovenia, Lettonia, Romania, Macedonia, Albania), in sale e per enti di prestigio tra cui Carnegie Hall di New York, Conservatorio di Mosca, Ishibashi Memorial Hall di Tokio, Gasteig di Monaco di Baviera, Conservatorio Centrale di Pechino e di Beijing, Palazzo Venezia a Roma/Concerti di Rai 3 in diretta radiofonica nazionale, Amici della Musica di Firenze, Società del Quartetto di Milano, Festival internazionale di Lubiana, Sounding Ierusalem Festival, Monteverdi Festival, Sagra Musicale Malatestiana, Settimana di Musica Sacra di Monreale, ERF Emilia Romagna Festival etc. In qualità di solista con orchestra ha suonato con formazioni tra cui Les Boreades di Montreal, Moscow Chamber Orchestra, Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, Solisti della Scala di Milano, Academia Montis Regalis, Mainzer Kammerorchester, L’Arte dell’Arco, Ensemble Baroque de Nice, Orchestra da Camera di Istanbul, Milano Classica, Accademia I Filarmonici di Verona, Orchestra Toscanini Parma. Per la musica da camera ha suonato, sempre con il flauto dolce, fra gli altri con artisti del calibro di Emma Kirkby, Monica Huggett, Roberta Invernizzi, Ottavio Dantone, Hansjorg Schellenberger, Sergio Azzolini, Gemma Bertagnolli, Bob Van Asperen, Vittorio Ghielmi, Alan Curtis, Carlo Chiarappa, Enrico Bronzi, Gianluca Capuano, Andrea Coen. 

Mariagrazia Liberatoscioli, artista poliedrica, si è diplomata dapprima in pianoforte e successivamente in canto presso il Conservatorio Perosi di Campobasso e ha effettuato attività concertistica in Italia e all’estero, nonchè attività didattica. In materia di teatro ha studiato con importanti registi e attori, tra cui Enzo Toma della Compagnia e Teatro Kismet Opera di Bari, M. Rippa e L. Fiorentino della Compagnia Liberamente di Napoli, W. Broggini, V. Pucci e A. Zamboni della Compagnia Giallo Mare Minimal Teatro di Empoli. Negli ultimi anni scrive anche testi teatrali, occupandosi spesso a tutto tondo degli spettacoli da lei ideati, con una predilezione per spettacoli che uniscano la recitazione alla musica. Tra questi si ricordano “Le mille e una faccia di Arlecchino” (Emilia Romagna Festival, Biella) con la partecipazione dell’attore Enrico Bonavera, “Il Pastor Fido” (Festival Le Vie del Barocco di Genova, Accademia Montis Regalis di Mondovì), “Musica maga” (Filarmonica Umbra di Terni, Amici della Musica di Pistoia), “Istantanea di un delitto shakespeariano” (Teatro Bibiena di Mantova, Brianza Classica), “Ero e Leandro”. Ha collaborato con la regista Serenella Isidori per scene e costumi per l’Opera lirica “La Medium” di Menotti (Teatro Savoia di Campobasso).

I concerti saranno preceduti da una breve lettura meditativa e hanno la partnership dell'attuale ditta organaria Vegezzi Bossi - Brondino, con i quali si propone la valorizzazione delle squisitezze foniche degli strumenti, storici e moderni sul nostro territorio, realizzati dalla dinastia Vittino-Vegezzi-Bossi di Centallo (CN), in 450 anni di esperienza liutaria.

comunicato stampa

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