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Politica | 18 settembre 2020, 08:15

Giuliano Degiovanni si candida a sindaco di Rossana: “Vogliamo continuare una pagina di buona Amministrazione”

52 anni, esperto in elaborazioni contabili, Degiovanni, già amministratore comunale di Rossana dal 1995 al 1999, tenta la corsa al Municipio dopo anni di esperienza nel campo del mondo del volontariato. Molti infatti gli incarichi ricoperti all’interno dell’UNPLI, Unione nazionale Pro loco d’Italia

Giuliano Degiovanni si candida a sindaco di Rossana: “Vogliamo continuare una pagina di buona Amministrazione”

“Non chiederti cosa il tuo paese può fare per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese”.    

Giuliano Degiovanni usa le parole del grande presidente americano John Fitzgerald Kennedy per scendere in campo e presentarsi, nella veste di candidato a sindaco, all’elettorato di Rossana.

52 anni, esperto in elaborazioni contabili, Degiovanni, già amministratore comunale di Rossana dal 1995 al 1999, tenta la corsa al Municipio dopo anni di esperienza nel campo del mondo del volontariato. Molti infatti gli incarichi ricoperti all’interno dell’UNPLI, Unione nazionale Pro loco d’Italia: l’ultima carica ricoperta – sino allo scorso mese di settembre – è stata quella la Presidenza regionale.

Rossana è stata amministrata bene negli ultimi anni. – spiega Degiovanni – Insieme al mio gruppo, ci candidiamo per continuare questa pagina di buona Amministrazione del nostro paese. Con un punto fisso ben preciso: i rossanesi saranno sempre al centro della nostra attenzione”.

Compongono la lista “Insieme per Rossana”, insieme al candidato a sindaco, Angelo Mario Arnolfo (74 anni, pensionato); Roberto Di Paolo (63 anni, artigiano); Andrea Barberis (47 anni, impiegato); Massimiliano Giolitti (47 anni, operaio); Manuele Barbero (44 anni, idraulico); Marisa Girino (51 anni, operaia); Patrizio Barile (40 anni, impiegato); Serena Maria Margaria (41 anni, insegnante); Wanda Beatrice Burzio (30 anni, insegnante); Paolo Ponso (30 anni, operaio).

Il programma elettorale della lista di Degiovanni poggia le sue basi su cinque macro aree: opere pubbliche, attività economiche, turismo e tempo libero, servizi per la collettività, altri interventi di finanza pubblica.

Tra gli interventi che spiccano nel programma, uscendo dall’ordinaria manutenzione della quale un comune ha sempre bisogno, la realizzazione passeggiate (dal bivio per Venasca al Molino Varaita e dal Bar Havana alla ditta Far), la ristrutturazione dell’ala pubblica, del centro d’incontro, di Casa Fonzo, dell’ambulatorio medico, delle scuole di Lemma, degli impianti sportivi comunali e delle aree giochi di Rossana e Lemma, l’analisi e la revisione del ciclo della depurazione (sistema fognario e di smaltimento) e la realizzazione dell’area camper a Rossana o Lemma.

Nel campo delle attività produttive, spazio poi anche al sostegno alle attività commerciali industriali artigianali e agricole, anche con la creazione di un info point per consulenze alle aziende proprio all’interno del Municipio e a ricerche di mercato per l’insediamento di nuove attività economiche.

Per Rossana non si può non parlare di turismo e tempo libero, che passa attraverso la valorizzazione dei prodotti tipici locali, per i quali si pensa di creare una filiera ad hoc. Non mancherà il sostegno alle realtà turistiche locali ed all’Associazionismo locale. Ma si pensa anche alla creazione di un Polo Museale presso palazzo Garro e Casa Fonzo, con una conseguente promozione del comune e dei beni architettonici, anche attraverso gemellaggi con altri comuni Italiani e Europei. Sullo sfondo rimane l’ambizioso progetto di sviluppo turistico sulla “Strada dei Cannoni”.

Ma un paese, per essere attrattivo, necessita anche di servizi, che secondo Degiovanni andranno potenziati: si pensa ad un bancomat in paese, alla ridefinizione degli orari di apertura della posta, al servizio di baby parking ed alla costituzione di Consiglio comunale dei ragazzi, consulta giovani, consulta femminile, università della terza età.

Più servizi, che la lista “Insieme per Rossana” vuole erogare attraverso la rimodulazione e il mantenimento delle aliquote e tasse comunali. Anzi, si pensa ad incentivi per il recupero immobiliare del patrimonio edilizio privato e alla valorizzazione delle borgate e delle frazioni. Impensabile non stipulare convenzioni con altri Comuni per il potenziamento dei servizi, così come convenzioni con Associazioni di Categoria per i servizi alla persona. In cantiere c’è già anche l’analisi delle problematiche sociali legate alla persona, in collaborazione con gli enti preposti e il progetto “Vieni a vivere a Rossana”.

com.po.el.

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