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Politica | 22 settembre 2020, 12:44

Nessuna sorpresa a Cortemilia: l’uscente Bodrito confermato sindaco

Un’affluenza di poco superiore al 50% ha confermato i timori della vigilia sui rischi legati al raggiungimento del quorum. Il primo cittadino: "Soddisfatti di un risultato che ci consente di portare avanti il lavoro fatto negli ultimi anni"

Roberto Bodrito, guiderà il centro langarolo per un nuovo quinquennio

Roberto Bodrito, guiderà il centro langarolo per un nuovo quinquennio

Era ampiamente prevista ed è arrivata senza sorprese di sorta la conferma di Roberto Bodrito alla carica di sindaco di Cortemilia.

Un’affluenza attestatasi al 53.35% ha confermato i timori della vigilia circa l’eventualità che le diverse incognite di questa tornata elettorale potessero riflettersi pericolosamente sul fronte del quorum, mettendo a rischio il raggiungimento della soglia di votanti (il 50% più un elettore) da raggiungere nell’ipotesi di un solo candidato.

Un’eventualità che, anche per mettere al riparo il Comune da un possibile commissariamento, ha convinto l’Amministrazione uscente ad affiancare a Bodrito un secondo contendente nella persona del consigliere comunale uscente Fiorenzo Crema.

Una contesa solo di facciata, quindi, che ha portato al risultato da tutti atteso, con la conferma per un nuovo mandato del 54enne presidente dell’Unione Montana Alta Langa e, dallo scorso anno, anche dell’Enoteca Regionale Cavour di Grinzane.

Pe la cronaca, su 2.176 aventi diritto al voto e 1.161 votanti, Bodrito (Si…Amo Cortemilia) si è assicurato 795 voti (77,11%) e 7 seggi, mentre Fiorenzo Crema (Stretta di mano) è arrivato a 236 preferenze (22,89%) e 3 seggi.

"La riconferma fa certamente piacere –
è il commento a caldo del sindaco Bodrito –, come siamo molto soddisfatti di un risultato che ci consente di portare avanti il lavoro fatto negli ultimi anni e di chiudere molti progetti già impostati. Sono molto contento della squadra, di chi c’era già e delle forze nuove che si sono aggiunte al gruppo, e sono sicuro che tutti sapranno portare un decisivo valore aggiunto all’importante lavoro che saremo chiamati a fare".

Una considerazione il confermato sindaco la riserva poi al tema del quorum e a un meccanismo elettorale che, solo per le comunali, non consente il voto postale degli italiani residenti all'estero. "E’ molto semplice – spiega –. Grazie al voto postale degli iscritti alle liste Aire l’affluenza per il referendum nel nostro paese è stata superiore al 60%, contro il 53% delle comunali. Bene abbiamo fatto quindi a muoverci per evitare il rischio di un mancato raggiungimento del quorum, ma certamente rileva come questo meccanismo metta in seria difficoltà la vita amministrativa dei piccoli centri".

Nella lista del sindaco il maggior numero di preferenze risulta essere andato a Simone Dessino (123 preferenze), davanti a Paola Veglio (101), Marco Zunino (99), Fabio Maggio (35), Carmelina Lina Degiorgis (34), Bruna Sismonda (22) e Giovanni Giuseppe Destefanis (17).

Nella lista guidata da Crema il più votato è stato invece Bruno Mollea (43), davanti a Stefano Barberis (34), Luca Kevin Civitate (7), Elia Boatto (2) e Guglielmo Bogliolo (2). Nessuna preferenza per Monica Rizzoglio e Marco Savigliano.

Nessuna scheda contestata, 88 le nulle, 42 le bianche.

Ezio Massucco

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