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Attualità | 22 settembre 2020, 11:56

Scarnafigi, il sindaco Ghigo: “Il restauro delle scritte fasciste? Parte di un progetto di riqualifica del concentrico. Il resto è solo polemica”

La scelta di conservare le scritte in via Umberto I aveva suscitato la preoccupazione di Anpi e Pd, ma il primo cittadino rassicura: “Sotto la scritta sarà collocata una targa ‘Chi non ricorda la storia è destinato a ripeterla'"

Scarnafigi, il sindaco Ghigo: “Il restauro delle scritte fasciste? Parte di un progetto di riqualifica del concentrico. Il resto è solo polemica”

“Gli interventi sulle scritte fasciste fanno parte di un progetto di restauro di edicole e affreschi su tutto il concentrico di Scarnafigi” così il sindaco Riccardo Ghigo spiega il lavoro di conservazione eseguito sulle frasi in via Umberto I: “Camminare, costruire e se necessario combattere e vincere”, realizzate durante il periodo di dittatura mussoliniana. Intervento che ha suscitato polemica e preoccupazione nei giorni scorsi in particolare da parte dell’Anpi Cuneo e dal circolo provinciale del Partito Democratico.

“E’ tutta polemica inutile -  ribadisce tuttavia il primo cittadino -. Sotto la scritta sarà collocata una targa “Chi non ricorda la storia è destinato a ripeterla”, scritta in 30 lingue diverse sui muri di Dachau”.

Il progetto di riqualifica, approvato dal Consiglio comunale, a cui si estende anche quello sulle scritte è già partito a inizio settembre, sono stati eseguiti i lavori su cinque (due opere religiose, due stemmi e la frase in via Umberto I) delle 15 opere interessate. 

Gli obiettivi dell’intero intervento “di recupero delle scritte murali, dei dipinti e degli stemmi su intonaco dipinto mira alla valorizzazione e alla tutela delle testimonianze artistiche e architettoniche presenti sugli edifici del Comune di Scarnafigi, in quanto testimonianze del passato e della storia comunità cittadina” come si legge nella relazione sul progetto . 

Le opere sono tutte localizzate all’interno del concentrico cittadino e poste sulle facciate di edifici privati e pubblici, tutte visibili dal fronte strada, tranne un dipinto murale raffigurante una “Crocifissione” collocata all’interno di una proprietà privata. 

L’intervento è condotto seguendo principi filologici e con lo scopo del completo recupero dei valori artistici originali delle opere. Considerato lo stato di conservazione delle superfici oggetto d’intervento, la metodologia operativa si articolerà in differenti fasi le quali dovranno sempre essere condotte da personale altamente qualificato e specializzato nelle singole tipologie dei manufatti che compongono l’intervento di restauro.

I dipinti murali e le cornici in stucco ad alto rilievo sulle pareti, si trovano attualmente a un livello tale di consunzione e di inglobamento del pulviscolo atmosferico da suggerire un intervento di restauro conservativo. 

Nel dettaglio il programma completo degli interventi nel centro di Scarnafigi prevede la riqualifica della scritta murale e del dipinto murale “San Martino” in via Roma 26, il dipinto murale “Cristo Crocifisso” in via Roma 19, il Dipinto murale “Deposizione di Cristo” in via Roma 17, la scritta murale in via Ponte 10-angolo via Umberto Primo, il Dipinto murale “Stemma del Comune” in piazza Parrocchia 8, il dipinto murale in piazza Parrocchia n.11/c, il dipinto murale “Ex voto” in vicolo del Ricetto 2, il dipinto murale “Stemma del Comune” in Corso Carlo Alberto 1, il dipinto murale “Sacra Famiglia” in corso Carlo Alberto 8, il dipinto murale “Assunzione della Vergine” in via Ballario 8, il dipinto murale “Deposizione di Cristo” in piazza Ospedale 2, il dipinto murale “Madonna con bambino” in piazza Ospedale 7 e la scritta murale in via Guglielmo Marconi 9.  

Chiara Gallo

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