/ Economia

Economia | 23 settembre 2020, 06:25

Igiene intima degli anziani: quali precauzioni adottare

Per un anziano allettato, la cura del benessere passa anche dall’attenzione che si riserva all’igiene intima

Igiene intima degli anziani: quali precauzioni adottare

Per un anziano allettato, la cura del benessere passa anche dall’attenzione che si riserva all’igiene intima, vale a dire l’igiene perineale. Lo scopo è duplice: da un lato quello di prevenire eventuali processi infettivi che si potrebbero scatenare; dall’altro lato quello di assecondare la necessità e il desiderio della persona anziana di sentirsi accudita e, soprattutto, pulita. Tuttavia, nel caso in cui sia un’altra persona a occuparsi dell’igiene intima dell’anziano, si può verificare una situazione di imbarazzo che coinvolge entrambe le parti in causa; occorre, di conseguenza, mettere in atto tutti quegli accorgimenti che permettono di non mettere a repentaglio la privacy.

Gli accorgimenti indispensabili

C’è bisogno di indossare i guanti monouso per operazioni di questo tipo, ma tra i materiali necessari ci sono anche la padella, il pappagallo e il detergente neutro. Chiunque trovi le traverse per letto lavabili sullo store online amioagio.it, poi, ha la possibilità di affidarsi a prodotti di alta qualità, che semplificano in misura significativa tutte le operazioni. Nel caso in cui il soggetto anziano sia cosciente di sé, è bene ricordarsi di chiedergli se, prima di procedere con le cure igieniche, abbia la necessità di evacuare: così non si corre il rischio di dover effettuare di nuovo la pulizia. Inoltre conviene tenere a portata di mano dei prodotti per l’igiene senza risciacquo, insieme con la biancheria pulita che dovrà essere indossata.

L’igiene senza risciacquo

Una tecnica di detersione della pelle innovativa ed efficace è rappresentata dall’igiene senza risciacquo, la cui affidabilità è stata testimoniata da molteplici indagini cliniche. Diversi studi, infatti, suggeriscono di non usare i detergenti e i saponi, che in molti casi si caratterizzano per un pH alcalino oltre ad avere sostanze che possono irritare la pelle. Per fare in modo che il pH cutaneo fisiologico possa essere preservato, invece, conviene optare per i cosiddetti prodotti no rinse. Si tratta di prodotti che non hanno bisogno di essere risciacquati e che permettono, appunto, di limitare i danni che potrebbero essere patiti dalla cute per l’uso di acqua e sapone.

Quali prodotti vanno usati: le manopole detergenti

Per un bagno completo a letto, per esempio, possono essere utilizzate delle specifiche manopole detergenti, che consentono di evitare il ricorso ad acqua e sapone. Queste manopole si caratterizzano per una speciale trama a nido d’ape grazie a cui si può garantire un’igiene molto approfondita che permette di eliminare le cellule morte e ogni altro tipo di impurità. L’anziano, inoltre, può godere del comfort tipico di un bagno caldo senza doversi alzare dal letto perché le manopole possono essere riscaldate nel forno a microonde (l’importante è ricordarsi di lasciarle all’interno della loro confezione).

Le salviette monouso

Molto importanti, poi, sono le salviette monouso, concepite per essere impiegate nelle zone intime e, più in generale, in tutte le parti del corpo più delicate: sotto il seno o sotto le ascelle, per esempio, là dove ci sono delle pieghe. Le salviette sono ideali per tutte quelle zone che possono arrossarsi per colpa dell’umidità che può essere causata dalle feci, dalle urine o dal sudore. Esse vanno abbinate a una schiuma detergente specifica: questa, una volta agitata, deve essere spruzzata sulle parti del corpo da pulire, mantenuta a non meno di 10 centimetri di distanza. Dopo che la schiuma ha ricoperto tutta la zona da pulire, deve essere lasciata agire per alcuni secondi: a questo punto si può ricorrere alle salviette monouso per rimuoverla.

Perché l’igiene senza risciacquo è meglio

Grazie alle salviette monouso si evitano i rischi connessi alle potenziali contaminazioni batteriche che possono avvenire nel momento in cui si usano sapone, bacinella, spugna e acqua per effettuare l’igiene a letto. Anche nel caso in cui la spugna venga lavata dopo ogni utilizzo con la massima cura, non si può evitare che la contaminazione batterica si verifichi; e lo stesso dicasi per la bacinella. Non ci sono inconvenienti di questo genere con la schiuma detergente e le salviette monouso per l’igiene senza risciacquo. Questi prodotti non alterano in alcun modo il film idrolipidico, neppure dal punto di vista del pH fisiologico, in quanto contengono amminoacidi e acidi grassi che contribuiscono rispettivamente alla naturale idratazione e alla funzione di barriera.

Tutti i benefici dell’igiene senza risciacquo

L’uso di acqua e sapone aumenta del 50% le probabilità di danni alla pelle, rispetto all’igiene senza risciacquo, secondo i dati forniti dal British Journal of Clinical Nursing. La tecnica che si basa sui prodotti no rinse, per altro, favorisce procedure meno laboriose, assicura un impatto ambientale ridotto e assicura un minore spreco di tempo, di traverse e di acqua. Questo spiega la ragione per il quale l’igiene senza risciacquo è da privilegiare in tutti i casi in cui si ha a che fare con persone incontinenti o ipomobili che, proprio per questi motivi, corrono il rischio di subire danni alla pelle. Il film idrolipidico viene preservato, e in più si evitano le lesioni da pressione e le dermatiti che in genere sono correlate con le situazioni di incontinenza.

MoreVideo: le immagini della giornata

Загрузка...

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium