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Politica | 24 settembre 2020, 08:47

Italia Viva “non solo non è morta, ma gode di ottima salute” e guarda già alle elezioni di Cuneo 2022

La nota stampa di Marta Giovannini e Francesco Hellmann, coordinatori del partito in provincia di Cuneo

Marta Giovannini e Francesco Hellmann

Marta Giovannini e Francesco Hellmann

Egregio direttore,

le recenti elezioni hanno dimostrato che Italia Viva non solo non è morta, come pronosticavano nefasti sondaggi poi dimostratisi inattendibili, ma gode di ottima salute.

Abbiamo infatti ottenuto buoni risultati ovunque ci siamo presentati, basti pensare alle percentuali di consenso in Campania (7,37%), Toscana (4,48% con +europa) , Valle d’Aosta (8,9 % con AV e SA) e alle elezioni suppletive in Sardegna (24%) . La media supera quel 5%  che in troppi speravano non raggiungessimo.

Non dimentichiamo che era la prima volta Italia Viva si presentava al giudizio degli elettori, e il giudizio non può che essere lusinghiero: basti pensare che Fratelli d’Italia, il partito di Giorgia Meloni che ora sembra insidiare la leadership della lega nel centro destra, al suo debutto elettorale raccolse un misero 1,96%..

Fa bene Renzi a dire forte e chiaro che come primo test elettorale - peraltro dopo una campagna elettorale limitata dall’emergenza Covid - la performance di Italia Viva è più che buona, almeno secondo la matematica che non è un’opinione.

Italia Viva si sta radicando sui territori ove avrà i primi consiglieri regionali, i primi sindaci e consiglieri comunali.

Da sottolineare lo straordinario risultato del sindaco di Ercolano Bonaiuto rieletto con la più alta percentuali di consensi di tutta la tornata elettorale.

Continueremo a impegnarci per rappresentare i progressisti che non possono riconoscersi nel populismo di destra e di sinistra, i tanti moderati, i liberali, i riformisti di questo Paese .

Coerentemente non abbiamo nascosto le nostre perplessità sul Si al referendum costituzionale, ritenendo che una riforma della Costituzione debba essere particolarmente attenta, avere un impianto organico ed essere razionale; mirare prima di tutto a rendere efficiente il Parlamento e non solo a dare sforbiciate; e questo pur comprendendo bene l’insofferenza degli elettori verso certi politici, assenteisti e impreparati .

Per questo abbiamo ritenuto fosse giusto lasciare libertà di coscienza .

Il risultato elettorale ci conferma che è importante investire in una politica diversa, competente, non demagogica ma democratica, liberale ed europeista.

Ora lavoriamo per le ulteriori riforme che dovrebbero completare quella costituzionale approvata dagli elettori e renderla davvero utile al nostro Paese .

Non faremo mancare la nostra voce e il nostro contributo fattivo, così come ci saremo in Provincia e nella sfida elettorale di Cuneo nel 2022 che ormai si sta avvicinando a grandi passi.

Marta Giovannini e Francesco Hellmann - Coordinatori Italia Viva Provincia di Cuneo

Al direttore

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