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Cronaca | 24 settembre 2020, 08:05

Spariti dal tribunale di Asti alcuni reperti del caso Ceste. Chiesto l'intervento degli ispettori del Ministero della Giustizia

I difensori di Michele Buoninconti vogliono riaprire le indagini sull'omicidio della donna

Spariti dal tribunale di Asti alcuni reperti del caso Ceste. Chiesto l'intervento degli ispettori del Ministero della Giustizia

Dal tribunale di Asti, sono spariti alcuni reperti del caso Elena Ceste. Lo scrive l'Ansa, sostenendo che gli investigatori della Falco investigazioni, l'agenzia che ha ripreso le indagini per conto del marito, Michele Buoninconti, condannato in via definitiva per l'omicidio della donna a trent'anni.       

Eugenio D'Orio, biologo forense, e Davide Cannella, investigatore privato, se ne sono accorti effettuando un'attività ispettiva sui reperti e hanno presentato un esposto chiedendo l'invio ad Asti degli ispettori ministeriali.

I difensori di Buoninconti sostengono che, "venendo meno i reperti, viene meno la possibilità di esercitare i diritti alla difesa, come previsto dall'articolo 24 della Costituzione" e intendono far riaprire le indagini sull'omicidio di Elena Ceste che, ricordiamo, scomparve dalla sua casa di Costigliole il 24 gennaio 2014.

Il suo corpo senza vita venne ritrovato in un rio nove mesi dopo e il marito fu arrestato il 29 gennaio 2015.

Redazione La Voce di Asti

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