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Viabilità | 25 settembre 2020, 08:17

Savigliano: giro di vite sugli incroci pericolosi, in due anni rotonde più sicure per gli ingressi in città da Marene e da Saluzzo

L’Amministrazione ha siglato la convenzione urbanistica per gli interventi in via Alba. L'assessore Tesio: "Soddisfatti del risultato. Importante anche lo scaricatore delle acque, utile in caso di inondazioni". Il consigliere di minoranza De Lio: "Bene i lavori sulla provinciale, spero inizino presto quelli all'incrocio che porta a Costigliole Saluzzo"

L'incrocio in via Alba che conduce all'area commerciale

L'incrocio in via Alba che conduce all'area commerciale

Siglata dall’Amministrazione comunale la convenzione urbanistica per la realizzare di due rotonde su via Alba a Savigliano. Due interventi che contribuiranno a rendere più sicuri gli ingressi est e ovest della città insieme alla rotonda in costruzione sulla provinciale 662, in via Saluzzo

La prima rotonda in via Alba sorgerà all’incontro della strada provinciale 7, arrivando da Marene verso la Caserma dei Carabinieri. Un tratto di strada piuttosto pericoloso e spesso scenario di incidenti anche mortali. L’altra rotonda, di dimensioni più piccole, sarà a distanza di circa 150 metri, all’incrocio con via Cordoni, all’ingresso principale dell’area commerciale. Quest’ultima sarà realizzata per garantire l’accesso sicuro all’area produttiva e alla nuova area terziaria. Previsto nella convenzione anche uno scaricatore di acque meteoriche per l’intera area, che sarà utilizzato per smaltire l’acqua raccolta nel Torrente Mellea al fondo di via Cordoni.  

La convenzione comporta le dismissioni gratuite e assoggettate ad uso pubblico all’attuazione del progetto d’insieme sul lotto 1 e il contestuale impegno alla realizzazione di alcune delle opere di urbanizzazione afferenti allo Studio Unitario dell’intera area.

In sostanza, i privati coinvolti nella realizzazione delle opere su quell’area oltre a costruire le proprie strutture si impegnano nella costruzione delle due rotonde e dello scaricatore delle acque. “Si tratta di opere di urbanizzazione a scomputo - spiega l’architetto Gianni Rabbia che si è occupato del progetto -. I privati anziché versare gli oneri costruiscono l’opera, portando a un duplice vantaggio: avere le opere pronte da subito, sia per le loro attività, sia per il Comune”. 

Tali opere di urbanizzazione connesse al lotto d’intervento e le opere stesse avranno un costo di oltre 2 milioni (2.691.602,00 euro). Opere garantite appunto con apposita polizza fideiussoria.

I proponenti privati hanno già presentato il permesso di costruire per la realizzazione degli interventi dopo aver acquisito le autorizzazioni, della Provincia di Cuneo per quanto riguarda la viabilità, e dell’AIPO per quanto riguarda l’immissione delle acque bianche raccolte nel torrente Mellea. 

Con ogni probabilità i lavori potranno iniziare nei prossimi giorni e vedranno la fine all’incirca di un anno e mezzo. 

Nel frattempo, la Provincia ha cominciato i lavori per l’altra importante e attesa rotonda, quella tra la provinciale 662, che conduce a Saluzzo, e via della Marina. Anche questo un incrocio ad oggi molto pericoloso e che in passato è stato scenario di diversi incidenti. 

L’obiettivo ora è, nel giro di due anni, concludere a Savigliano tutte le opere di viabilità per la messa in sicurezza degli ingressi in città a est e ovest, dopo aver concluso negli anni passati quelli sugli altri due ingressi a nord e sud, ovvero la rotonda verso Cavallermaggiore, all’altezza del cimitero cittadino, e la rotonda dove una volta sorgeva l’hotel Gran Baita, in via Cuneo.  

“Con questi interventi mettiamo a posto la direttrice est-ovest, dopo quella sud-nord, in modo da avere tutti ingressi in sicurezza -  aggiunge l’assessore Paolo Tesio -. Non è da sottovalutare lo scaricatore della acque di un metro di diametro perché quella è una zona che in caso di inondazione è abbastanza spesso soggetta ad allagamenti. Siamo molto soddisfatti del risultato”. 

Soddisfatto anche il consigliere di minoranza Lillo De Lio, che durante l'ultimo Consiglio comunale a luglio era tornato sull'argomento della pericolosità delle rotonde con un'interrogazione proprio sulla provinciale che conduce a Saluzzo: "Finalmente dopo anni di pressioni da parte mia e di parte della minoranza cominciano i lavori per la realizzazione della rotonda che porta a Saluzzo" e ricorda l'importanza di realizzare una rotatoria anche a un altro incrocio pericoloso: "spero che presto inizino quella per Costigliole Saluzzo che passa per la Frazione Sanità. L'incrocio con il numero maggiore di incidenti degli ultimi cinque anni, davvero pericoloso". 

Chiara Gallo

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