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Attualità | 27 settembre 2020, 07:50

Intitolazione della questura di Cuneo: la figlia del poliziotto Sergio Zucco racconta come ha vissuto quel momento

Manuela Zucco: “È stato il giorno più emozionante di tutta la mia vita. Orgogliosa di papà e felice per questa intitolazione”

Manuela Zucco

Manuela Zucco

Riceviamo e pubblichiamo una lettera che ci ha inviato Manuela Zucco, figlia di Sergio Zucco, il poliziotto di Cuneo che a soli 26 anni è stato ucciso dal fuoco amico, durante un servizio antirapina.

A lui è stata intitolata la questura di Cuneo, alla presenza del capo della Polizia di Stato, il prefetto Franco Gabrielli ed il questore Emanuele Ricifari. 

"23 settembre 2020... la giornata più emozionante dei miei 40 anni di vita! Essere figlia di un padre mai conosciuto, morto quattro mesi prima della mia nascita, eroe del dovere e grande esempio di dignità, non è mai stato facile. Il dolore che ho nel cuore mi ha sempre fatto "compagnia" e mi accompagna ogni giorno, ma ora ho avuto un po' di riscatto. In quella piazza proprio davanti alla "sua" questura è stato indelebilmente scritto il suo nome e urlato a gran voce il suo coraggio! Mai come in questo giorno mi sono sentita tanto orgogliosa e voglio poterlo gridare a tutti: Grazie papà, grazie per essere tua figlia e grazie perché sei nel mio cuore da sempre e per sempre! Voglio ringraziare per averlo ricordato e aver ricordato il suo profondo senso del dovere il capo della polizia di Stato  Gabrielli, il questore e il vicario della questura di Cuneo, la carissima segreteria del questore e il sindaco di Cuneo".

Manuela Zucco

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