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Economia | 27 settembre 2020, 08:07

Cfpcemon e la bella collaborazione con la sezione Avis di Ceva (Video)

Gloria, operatore meccanico che ha appena iniziato il terzo anno, ci racconta il progetto tramite un video

Cfpcemon e la bella collaborazione con la sezione Avis di Ceva (Video)

Tra le tante attività trasversali che il Cfpcemon propone ai ragazzi per allenare le soft skills e favorire la loro crescita come individui, c’è la collaborazione Avis e Aido volta a sensibilizzare i neo 18enni verso la cultura del dono.

Negli anni l’amicizia con entrambe le associazioni è stata costellata di belle collaborazioni come l’istituzione della Borsa di Studio AIDO e la realizzazione del Monumento dell’Avis nella rotonda di San Bernardino.

Ultimo in ordine cronologico è questo progetto di introduzione alla robotica supportato economicamente dalla sezione Avis di Ceva

La responsabile della sede cebana Simona Giacosa “Ringrazio il presidente in carica Mario Barra, il presidente uscente Beppe Tomatis e tutti i soci per aver reso possibile questo progetto e per la collaborazione che ci accordano da sempre. Inoltre ringrazio i ragazzi per aver trasformato il periodo difficile del lockdown in un’occasione in più per innovarsi e il Prof. Gianluigi Ascheri per aver messo impegno e passione in questo progetto.

A raccontare il progetto in un video è Gloria, Operatore meccanico che ha appena iniziato il terzo anno.

"Ciao, sono Gloria, operatore meccanico. 

 Io e i miei compagni avevamo una passione per la meccanica tradizionale. 

Poi è arrivato lui (Tinkerkit)

Si chiama Tinkerkit. E’ un robot antropomorfo, come questo

Vuol dire che simula il movimento di un braccio umano ma questo

per muovere ha bisogno di un controller mentre Tinkerkit lo abbiamo programmato noi. 

Il nostro impegno, quello dei nostri insegnanti e ancora prima la volontà dell’AVIS di Ceva sono i protagonisti di questa storia che parla di innovazione e dono.

Quando abbiamo iniziato la scuola alcuni di noi avevano già sentito parlare di Industria 4.0, Robotica, Meccatronica ma le nostre personalissime hit sono sempre rimaste i motori, la saldatura e le macchine utensili. 

Nemmeno quando abbiamo scoperto che avremmo imparato a programmare un robot abbiamo fatto salti di gioia… Si sentono brutte cose su di loro: non servono, rubano i posti lavoro, sostituiscono gli umani. 

La nostra resistenza avrebbe scoraggiato chiunque ma per accendere il nostro interesse il prof ci ha fatto conoscere TinkerCad, un programma di simulazione elettronica con cui abbiamo provato a muovere robot virtuali.

Poi ci ha presentato Tinkerkit in ogni suo componente e forse è stato quando abbiamo scoperto che funzionava con motori, anche se un po’ particolari, che ci ha conquistati. Alla fine del primo anno sapevamo muovere i servomotori e avevamo imparato ad usare le schede Arduino.

In seconda gli esercizi sono diventati sempre più difficili e a febbraio, quando avevamo appena iniziato ad usare il Coding… ops… STOP CODING GO COVID

A Casa, senza materiali e con TINKERKIT a scuola, era impossibile proseguire?

Nulla è impossibile per i meccanici. 

In FAD abbiamo creato l’interfaccia grafica con il software Processing (Java). Con l’interfaccia grafica abbiamo inviato i comandi alla scheda Arduino UNO e, connessi con il pc del prof, siamo riusciti a far ripartire il braccio che era rimasto nel laboratorio informatico.

Per i più NERD tra di voi: abbiamo trattato i principali concetti della programmazione come cicli for e condizioni if ed un approccio alla grafica cartesiana. La movimentazione per ora è basata su rotazioni angolari dei vari bracci del Robot “Arm” ma l’anno prossimo potremo approfondire l’utilizzo della cinematica diretta e inversa grazie alla capacità di calcolo del Pc.

Ci aspettano un po’ di trigonometria e tanti calcoli.

E l’AVIS? State ancora cercando di capire cosa c’entra?

Questa associazione, che promuove la cultura del dono, a noi studenti ha voluto donare questo progetto di introduzione alla robotica iniziato un paio di anni fa con la creazione di una base semovente comandata da un microcontrollore Picaxe 20x2 e proseguito con il più famoso Arduino.

Un giorno su Google ho letto “La robotica ha fame di addetti ma i giovani snobbano gli studi meccanici” (Il sole 24 ore del  19 luglio 2019). 

Allora siamo un’eccezione!

La meccanica a noi piaceva già prima, con TINKERKIT ci siamo appassionati all’automazione e ora sento che avremo molte più possibilità di trovare lavoro nel settore che abbiamo scelto.

Grazie AVIS Ceva

Per maggiori informazioni http://www.cfpcemon.it/innovazione-e-dono-per-i-meccanici

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