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Attualità | 29 settembre 2020, 12:22

Emergenza Covid: "Seconda fase ormai alle porte, chiediamo di conoscere il nuovo piano ospedaliero"

Il consigliere regionale Marello sollecita comunicazioni urgenti dall’assessore Icardi: "Vorremmo poter prendere atto di un piano, con tanto di risorse economiche e umane che riguardino tutta la regione"

L'ospedale Santo Spirito di Bra (Foto Barbara Guazzone)

L'ospedale Santo Spirito di Bra (Foto Barbara Guazzone)

All'inizio della seduta odierna del Consiglio Regionale il consigliere Maurizio Marello ha chiesto, a nome del gruppo consiliare Pd, di inserire nell’ordine del giorno di questo Consiglio comunicazioni urgenti da parte dell’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi in ordine al piano ospedaliero per gestire l'emergenza Covid nella seconda fase che, sulla base dei dati giornalieri sui contagi, è ormai alle porte.

"Vorremmo conoscere dove saranno collocate in Piemonte le terapie intensive, le semintensive e gli ospedali Covid 'low-care', a bassa intensità"
, ha spiegato Marello. "Nelle scorse settimane Icardi su mia interrogazione ha esplicitato l’intenzione di utilizzare gli ex nosocomi di Alba e Bra come centri Covid 'a bassa intensità' al servizio di tutta la provincia di Cuneo. La nostra richiesta è molto semplice: vorremmo poter prendere atto di un piano, con tanto di risorse economiche e umane che riguardino tutta la regione, nelle sue varie province. Purtroppo tali comunicazioni non sono oggi possibili per l’assenza dell’assessore, ma il presidente del Consiglio Regionale ha dichiarato di intendere calendarizzarle al più presto. La questione è piuttosto urgente e, dal momento che riguarda la salute dei singoli cittadini del Piemonte, mi permetto di sostenere che giunge in ritardo".

C. S.

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