/ Politica

Politica | 07 ottobre 2020, 09:47

Decreto sostegno e rilancio dell'economia, Perosino (FI): "Ci sono anche articoli buoni, ma manca una strategia d’insieme: è un po’ di tutto buttato lì"

Riceviamo e pubblichiamo

Decreto sostegno e rilancio dell'economia, Perosino (FI): "Ci sono anche articoli buoni, ma manca una strategia d’insieme: è un po’ di tutto buttato lì"

In discussione ieri a Roma il DECRETO SOSTEGNO E RILANCIO DELL’ECONOMIA chiamato anche DECRETO AGOSTO.

Non ho mancato, durante il mio intervento di portare la voce del Piemonte a Roma: ho chiesto al Vice Ministro e lo farò ancora,  in modo più diretto ed ufficiale, aiuti concreti alle Provincie colpite. L’alluvione in Piemonte è stato un evento naturale abnorme, con danni infrastrutturali e a privati ingenti. Cuneo, Biella, Vercelli necessitano di investimenti pronti e senza complicazioni burocratiche, i soldi devono essere stanziati rivedendo e  modificando provvedimenti a mio avviso scellerati. Come scellerato è l’abuso della fiducia per votare ogni Decreto in Senato. E’ un teatro, siamo alla pantomima.

Esamino alcuni articoli.

Art. 49 - Stanziati 200 milioni all’anno per il triennio 2021/2022/2023 per la manutenzione ponti. Calcolatrice alla mano, 1 ponte = 6/7 milioni  x 30 ponti all’anno.  Ma i ponti in Italia sono migliaia e le recenti alluvioni dimostrano come siano un argomento attuale e delicato. E già era stato motivo di altri miei interventi in Senato: la viabilità come il bilancio è un tema che seguo con particolare attenzione.

Art. 87 – costituzione nuova compagnia aerea a totale partecipazione pubblica, che affitta l’attuale compagnia che sta fallendo con un piano industriale pubblico. Sono stati stanziati 3 miliardi che si aggiungono a quelli già assegnati da precedenti decreti. A mio avviso è uno sbaglio storico che si pagherà, con una brutta figura a livello internazionale e, ahimè, con disservizi certi.

E poi ancora ho analizzato l’articolo 39 che prevede la rendicontazione dei fondi a Comuni, Province e Città Metropolitane a ristoro delle mancate entrate e maggiori spese per il Covid. Ho proposto emendamento e abolizione ai commi 2 e 3: togliere la rendicontazione entro il 15 aprile relativa agli importi erogati a ristoro perché sarebbe una complicazione burocratica difficilissima in assenza di dati certi.

L’articolo 40, con il quale sono stati stanziati 300 milioni a sostegno dell’imposta di soggiorno; a mio avviso, e l’ho proposto in aula, il Decreto ministeriale per la ripartizione dovrebbe essere emanato entro il 30 novembre in modo che gli enti locali possano mettere a bilancio la cifra che non hanno incassato. E poi ancora: ho proposto la rivalutazione degli articoli 64 e 65 riguardanti partecipazioni e società controllate: spreco di denaro. rivedendo questi articoli si portrebbero trovare fondi per i infrastrutture alluvionate, per esempio.

Ci sono anche articoli buoni, come la proroga delle rate dei mutui ma manca una strategia d’insieme: è un po’ di tutto buttato lì. I sussidi a pioggia non portano vantaggio e sviluppo, devono essere studiati e ponderati ma allo stesso tempo rapidi visto il momento di necessità.

Bisogna favorire gli investimenti come si tentato nel decreto semplificazione. Ma bisogna partire. Non basta abolire le tasse o annunciarlo. Bisogna ragionare e poi agire.

 

comunicato stampa

MoreVideo: le immagini della giornata

Загрузка...

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium