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Politica | 09 ottobre 2020, 17:10

Peveragno, screzi nel primo consiglio comunale: la minoranza abbandona l'aula

Il gruppo "SiAMO Peveragno" lamenta mancanza di rispetto per le cariche elette e presenza fino all'ufficializzazione dei consiglieri; il sindaco Renaudi: "Motivo pretestuoso per confliggere"

Il municipio di Peveragno

Il municipio di Peveragno

Un inizio complesso quello del "Renaudi-bis", a Peveragno: nel corso della prima seduta di consiglio comunale tenutasi nella serata di ieri (giovedì 8 ottobre) il gruppo di minoranza "SiAMO Peveragno" ha abbandonato l'aula subito dopo la convalida ufficiale dei membri dell'assemblea.

Il primo consiglio, come da tradizione, avrebbe dovuto caratterizzarsi con l'espletamento di passaggi amministrativi fondamentali senza lasciar spazio a discussioni particolarmente ampie. Ma è stato, invece, un vero e proprio teatro di scontro; qui di seguito la diretta streaming dei lavori condivisa sulla pagina Facebook comunale (al minuto 11:00 l'abbandono dell'aula effettivo):

A far scoppiare la polemica - e a spingere Adriano Renaudi, Ines Bosonetto, Pierangelo Mattalia e Pietro Peirone ad andarsene - , una problematica "logistica" che negli scorsi giorni aveva già acceso i primi fuochi tra gli schieramenti guidati dai due cugini: la reale capienza della sala delle adunanze del municipio in rapporto alle necessarie disposizioni di distanziamento sociale sanitario. Alcuni membri del gruppo di minoranza, e anche alcuni di quello di maggioranza, infatti, non hanno trovato posto al tavolo ma su sedie aggiunte apposta.

Un fatto inaccettabile per i consiglieri, che nelle ultime settimane avevano chiesto al sindaco di individuare un luogo più ampio - che desse anche la possibilità alla popolazione di partecipare in presenza e in sicurezza - dove tenere il consiglio comunale. "La problematica poteva essere risolta con facilità aggiungendo anche solo un tavolo prendendolo da uno degli altri uffici del municipio - hanno detto i consiglieri, subito dopo l'abbandono nella sala e con un post apparso nella mattinata di oggi (9 ottobre), sulla pagina Facebook ufficiale del gruppo - , inaccettabile che i consiglieri non vengano considerati tutti allo stesso modo. E che alle nostre osservazioni il sindaco abbia risposto adducendo improbabili motivi legati al bilancio comunale. Sorgono poi fondati dubbi su quale potrà essere l'atteggiamento del sindaco nell'affrontare tematiche più serie di questa".

Un secondo post - apparso sempre nella giornata di oggi sulla pagina della lista - ha poi riportato il fatto che il consigliere comunale di maggioranza Fabio Battifollo nel quale si evidenziava l'offerta su Subito.it di un tavolo allungabile con quattro sedie: "Considerata la sua grande esperienza in materia - si legge in questo secondo post - , gli chiediamo di verificare se sul medesimo portale siano presenti offerte per l'acquisto di rispetto per le istituzioni o rispetto per le cariche elettive".

Anche il sindaco rieletto, Paolo Renaudi, ha commentato a caldo il gesto del gruppo di minoranza e la presa di posizione, definendola "motivata solo dal non voler assistere al momento più solenne del primo consiglio comunale, il giuramento del sindaco": "Un motivo pretestuoso per confliggere. In democrazia c'è chi fa battaglie di principio e chi amministra, noi abbiamo deciso di amministrare".

I lavori del consiglio sono poi proseguiti come di consueto.

simone giraudi

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