/ Attualità

Attualità | 10 ottobre 2020, 16:11

Il capo della Protezione Civile a Limone: "Voi dovete avere forza e coraggio. I soldi li mettiamo noi" (FOTO)

Il sindaco Massimo Riberi: "Se a Limone l'8 dicembre non ripartirà la stagione sciistica, per noi sarà la fine. Aiutateci"

Il capo della Protezione Civile a Limone: "Voi dovete avere forza e coraggio. I soldi li mettiamo noi" (FOTO)

A Limone, oggi, è arrivato il capo del Dipartimento di Protezione Civile Angelo Borrelli. Prima di lui il sottosegretario all'ambiente onorevole Roberto Morassut.

Erano presenti tutti i principali esponenti politici della Granda, dal ministro Fabiana Dadone ai parlamentari Giorgio Maria Bergesio, Flavio Gastaldi, Chiara Gribaudo e Monica Ciaburro. C'era anche la senatrice Daniela Santanchè. E poi i rappresentanti delle istituzioni locali e i sindaci del territorio.

Un messaggio netto quello del sindaco Massimo Riberi: "Questa terra non si piange addosso. Ma senza aiuti concreti non potrà farcela. La stagione sciistica parte l'8 dicembre. Senza, Limone Piemonte è morta".

80 milioni i danni stimati. Strade, case, impianti. Danni alla cabinovia Bottero, alla seggiovia Cabanaira a quota 1400, distrutta quella di Limonetto, la Pernante. "Queste sono infrastrutture a tutti gli effetti, perché sono impianti di arroccamento in sostituzione delle strade", spiega Riberi.

C'è urgenza, a Limone. Per il Tenda, è necessario rivedere il progetto e nominare un commissario straordinario. Sulla ferrovia piccolo scontro a distanza tra l'assessore regionale ai Trasporti Gabusi e la sempre battagliera sindaca di Roccavione, Germana Avena. "Possiamo aumentare il numero delle corse, ma la ferrovia non può essere la risposta. Serve la convocazione della CIG per capire con i francesi come possiamo agire". La Avena: "La ferrovia è il futuro di questa valle, almeno per i prossimi tre anni".

Morassut ha promesso il sostegno del Governo, ma ha anche parlato di prevenzione. Senza la quale sarà sempre emergenza. E proprio lo stato di emergenza sarà probabilmente dichiarato nei prossimi giorni per Limone. Lo ha promesso anche Borrelli: "Voi dovete metterci forza e coraggio. Noi ci mettiamo i soldi".

Il capo della Protezione Civile ha parlato di verifiche e stima dei danni, da parte dei suoi uomini, già la prossima settimana. Poi sarà il consiglio dei ministri a valutare. 

Varie le fasi di intervento: si parte con gli aiuti alla popolazione e con il ripristino dei servizi. Poi con gli aiuti a privati e aziende. Sarà il presidente del Piemonte Alberto Cirio il commissario delegato dell’emergenz. 

Borrelli ha poi evidenziato come sia la prevenzione l'unica strada possibile per calmierare gli effetti del cambiamento climatico. Senza, sarà sempre emergenza. "La Protezione civile c'è. Noi, con il governo, faremo la nostra parte", ha promesso.

Senza bandiere e colore politico. Perché ne va della sopravvivenza di un territorio strategico per tutta la provincia.

Barbara Simonelli

MoreVideo: le immagini della giornata

Загрузка...

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium