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Economia | 15 ottobre 2018, 06:48

Da Mustapha Kanit ad Alessio Isaia: tutti i grandi protagonisti del poker piemontese

Negli ultimi anni il poker si è affermato come uno dei passatempi preferiti dai piemontesi

Da Mustapha Kanit ad Alessio Isaia: tutti i grandi protagonisti del poker piemontese

Negli ultimi anni il poker si è affermato come uno dei passatempi preferiti dai piemontesi. La diffusione della variante americana di questo “gioco della mente”, esplosa nell'ultimo decennio degli anni 2000 e coincisa con la diffusione capillare di programmi televisivi dedicati all'Hold'em da La notte del Poker a Poker1mania, ha avvicinato sempre più rounder ai tavoli online e dal vivo. Grazie all'impulso mediatico a livello regionale, diversi pokeristi amatoriali sono riusciti a risalire la china trasformandosi da giocatori della domenica in affermati professionisti.

Su tutti spicca senz'altro Mustapha Kanit che in Italia è riuscito a diventare il secondo pokerista ad aver incassato più di tutti in carriera, secondo nella Italy all-time money list (la lista dei giocatori più ricchi in Italia) pubblicata da The Hendon Mob, il portale online nato in Inghilterra che gestisce il più importante database sui tornei di poker sportivo dal vivo.
Con 11.566.695 milioni di dollari vinti fino ad oggi nella sua attività da professionista, Kanit è considerato uno dei più forti giocatori sul territorio nazionale insieme al napoletano Dario Sammartino (nel gradino più alto del podio con 14.573.847 milioni di dollari macinati in carriera) ed al milanese Max Pescatori che invece, con 4.620.846 milioni di dollari guadagnati grazie alla sua abilità nei tornei dal vivo, si piazza al terzo posto nella classifica delle celebrità italiane della disciplina.
Kanit, alessandrino classe 1991, come molti altri campioni del suo calibro, si è fatto le ossa online imparando come giocare a poker, le tattiche da adottare nei giri di puntata e il miglior modo per muoversi agevolmente tra showdown e limiti di puntata, macinando partite sui tavoli dei casinò del web dove, sin da subito, ha iniziato a riscuotere successi con il nickname di Lasagnamm. Il numero uno dell'Hold'em piemontese conosciuto anche con il soprannome di mustacchione, per via dei baffi che impreziosiscono la sua illeggibile pokerface, dal web ha presto iniziato a macinare importanti successi anche live. Nella sua folgorante carriera da pokerista Kanit vanta un secondo posto agli European Poker Tour di Monte Carlo nel 2016, 8 piazzamenti a premio e 2 final table nelle World Series of Poker e diversi altri riconoscimenti a livello internazionale. Grazie alla sua versatilità mustacchione ha anche raccolto importanti risultati nell'online dove, grazie ai successi nei tornei, è riuscito a mettersi in tasca oltre 5 milioni di dollari. Sotto questo aspetto uno dei picchi più altisonanti e remunerativi fu il primo posto nelle PokerStars SCOOP-45-H: $10,300 NL Hold'em Main Event del 2015 nel quale riuscì ad incassare ben 1.304.720 di dollari, una delle vincite più importanti mai registrate online.

Meno remunerativa ma non meno ricca di riconoscimenti e premi la carriera sul tavolo verde di Alessio Isaia che nella classifica dei più vincenti nel poker dal vivo a livello italiano risulta settimo con 2,329,015 di dollari. Nato nel 1986 a Roccabruna, piccolo comune nella provincia di Cuneo, Isaia può vantarsi di essere uno dei pochi italiani ad aver vinto un braccialetto nel WPT (World Poker Tour) grazie al suo exploit nel 2011 a Venezia quando si aggiudicò 380.000 euro nel Main Event No Limit Hold'em da 3.000 euro.
A livello regionale Francesco De Vivo rappresenta invece la terza forza piemontese e nella classifica dei più vincenti in Italia, con un incasso dal vivo di 1.063.806 milioni di dollari, si piazza ventiquattresimo.
Il 40enne torinese ex agente immobiliare ha vissuto il suo momento di gloria nel 2010 quando, a seguito del primo posto negli EPT di Copenaghen, riuscì a classificarsi secondo vincendo un premio di circa 400.000 dollari. Nella sua carriera De Vivo vanta anche un titolo italiano nel 2008 e alcune partecipazioni a premio ai WSOP. A chiudere il quartetto dei fenomeni del tavolo verde made in Piemonte c'è Alessandro Minasi, trentesimo in Italia per incasso nei tornei live con oltre 910mila dollari all'attivo. Nella carriera live del torinese il risultato più rilevante è il primo posto agli EPT di Sanremo nel 2010 quando riuscì a sbaragliare la concorrenza portandosi a casa un premio da 172.000mila euro.

 



Richy Garino

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