/ Attualità

Attualità | 17 ottobre 2020, 16:16

Roberto Colombero eletto presidente dell’Uncem Piemonte

L’ex sindaco di Canosio, già presidente dell’Unione Montana Valle Maira, è un profondo conoscitore della montagna dove vive e lavora. Succede nell’incarico a Lido Riba, che ha guidato l’ente regionale per 15 anni

Roberto Colombero eletto presidente dell’Uncem Piemonte

Roberto Colombero, 44 anni, medico veterinario, contitolare insieme ai famigliari di un’azienda agrituristica a Canosio, già sindaco del paese ed ex presidente dell’Unione Montana Valle Maira, è il nuovo presidente regionale dell’Uncem (Unione Nazionale Comuni, Comunità, Enti Montani).

Subentra nell’incarico a Lido Riba, ex assessore regionale alla Montagna che ha guidato l’associazione dal 2005 ad oggi.

Colombero è stato eletto all’unanimità questa mattina a Torino durante l’assemblea svoltasi in un hotel di corso Vittorio. Questo il suo commento a caldo: “Dobbiamo creare le condizioni per un progetto che metta al centro del futuro la giustizia sociale e ambientale. Occorre perseguire questi obiettivi modificando gli equilibri di potere e i dispositivi che producono le disuguaglianze. Per farlo va orientato il cambiamento tecnologico digitale, producendo un salto di qualità del “pubblico” (e delle sue amministrazioni) capace di generare fiducia”.

Per Colombero è indispensabile che “attraverso servizi di cittadinanza innovativi e con uno sviluppo declinato su base di  sostenibilità economica, sociale e ambientale si mantengano e si favoriscano nuove “comunità abitanti”. Ma perché questo si possa realizzare i territori devono tornare protagonisti e non più semplici spettatori di politiche di sviluppo generate altrove.

È finito il periodo dell’assistenzialismo – afferma il neo presidente dell’Uncem Piemonte - che ha creato più danni che vantaggi. Dobbiamo porre in essere – aggiunge - le condizioni per creare un nuovo modello “metromontano” fondato sull’interdipendenza e la cooperazione dei diversi sistemi territoriali, quello metropolitano e quello montano. Mai come oggi le misure di accompagnamento, contrasto e mitigazione del cambiamento climatico e quelle volte ad interrompere lo spopolamento e a promuovere un neo popolamento delle Alpi si tengono assieme più strettamente di quanto si possa  pensare. E assieme – osserva - disegnano uno scenario nel quale le politiche europee del Green Deal e della Recovery Strategy incontrano nelle montagne un interlocutore fondamentale”.

All’Uncem aderiscono in Piemonte oltre 500 Comuni e 54 Unioni Montane. È dei giorni scorsi l’adesione all’associazione voluta dal sindaco di Cuneo Federico Borgna.

Colombero considera particolarmente importante la decisione perché il capoluogo di provincia viene ad aggiungersi ad un’altra città di fondovalle, Saluzzo, che questa scelta aveva già fatto.

All’appello manca ancora Mondovì, un’altra delle “sette sorelle” che insiste su numerose ed importanti vallate della Granda.

Auspico, anche alla luce delle conseguenze che l’emergenza sanitaria ha determinato – commenta ancora Colombero - che si riesca ad aprire un costruttivo confronto su ciò che la montagna rappresenta e sulle sue potenzialità ancora inespresse. È questione – conclude Colombero – che interessa non solo chi in montagna vive e lavora ma l’intera comunità cuneese”.

GpT

MoreVideo: le immagini della giornata

Загрузка...

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium