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Economia | 17 ottobre 2020, 06:00

La Juventus quest’anno deve guardarsi le spalle anche dall’Atalanta?

Oltre ai nerazzurri di Milano ci sono anche quelli di Bergamo per lo scudetto?

La Juventus quest’anno deve guardarsi le spalle anche dall’Atalanta?

Oltre ai nerazzurri di Milano ci sono anche quelli di Bergamo per lo scudetto?

Tutti dicono che la Juventus quest’anno se vorrà vincere il suo decimo scudetto consecutivo dovrà stare attenta alla sola Inter di Conte, che si è rinforzata con l’inserimento di Vidal e i ritorni di Perisic e Nainggolan. Vero, concordiamo, anche se in parte: oltre alla Beneamata, c’è un’altra insospettabile squadra che potrà dare del filo da torcere alla Vecchia Signora. Stiamo forse parlando del Napoli? A dire il vero no. Stiamo forse parlando del Milan? Nemmeno. Dunque a quale squadra facciamo riferimento? All’Atalanta delle meraviglie. Il gruppo allenato da Gasperini dopo le prime tre giornate è primo in classifica con 13 goal fatti e 5 subìti. L’attuale ruolino di marcia della Dea è la naturale evoluzione di quel calcio champagne che Gómez e compagni hanno saputo regalarci lo scorso anno sia in campionato sia in Champions League. Come dimenticare il 7 a 1 all’Udinese, il 5 a 0 al Milan, il 5 a 0 al Parma e il 4 a 1 al Valencia? Impossibile, e il bello è che potremmo così continuare con i risultati pazzeschi ottenuti dall’Atalanta nel recente passato. E oggi invece? Se il buongiorno si vede dal mattino, la Juventus dovrà stare molto attenta perché il cammino verso la gloria ha un ostacolo in più e si chiama Atalanta. No, non stiamo esagerando: secondo noi la Dea può davvero competere per lo scudetto grazie anche al lavoro di Gasperini che ha trasformato i bergamaschi in una corazzata che pensa solo ed esclusivamente ad attaccare. E come attacca bene l’Atalanta: 5 goal al Cagliari, 4 alla Lazio e 4 al Torino non sono certo il frutto del caso ma la conseguenza di trame di gioco corali, veloci e difficilmente intercettabili. Se i numeri così snocciolati un po' fanno paura, è altrettanto vero che se la Juventus giocherà da Juventus non dovrà temere nessuno. E poi diciamocelo: con un CR7 pronto a fare miracoli, i colori nerazzurri di Bergamo e Milano non possono che sbiadire di fronte al più acceso bianconero.

Ne ha fatta di strada la Dea!

Se pensiamo che fino a 5-6 anni fa l’Atalanta lottava per non retrocedere, oggi non possiamo che rimanere a bocca aperta davanti al pazzesco salto di qualità della Dea che sa come valorizzare la sua cantera per dirla alla spagnola: tra le stelline che sono “nate” e cresciute con i colori nerazzurri non possiamo non menzionare Piccoli, Colley, Cambiaghi, Okoli e un certo Traorè che è stato recentemente acquistato per una trentina di milioni di euro dal Manchester United. Avere in casa forti giocatori da inserire in prima squadra e altri da monetizzare all’estero permette al gruppo di Gasperini di poter lottare per lo scudetto al pari della Juventus. Tuttavia i distinguo sono d’obbligo: la Vecchia Signora non solo ha una rosa qualitativamente superiore alla Dea ma è più abituata a vincere – i 9 scudetti di fila ne sono la testimonianza – dunque la sensazione è che i nerazzurri alla lunga potrebbero perdere punti per strada, cosa che non dovrebbe accadere ai bianconeri che con Pirlo sono pronti a stupire i tifosi grazie a pronostici di Serie A che danno la Juventus ancora una volta come la favorita numero uno per il titolo nazionale. I tempi in cui squadre come Verona e Cagliari conquistavano il tricolore in Italia sono ormai passati (la stessa cosa non può dirsi per la Premier League con il miracolo Leicester), dunque alla Juventus basterà disputare il solito campionato per entrare nella leggenda.

Non c’è solo CR7

Si parla sempre e solo di lui ma in fondo non c’è solo lui in campo a fare la differenza: CR7 è certamente il top player in grado di spostare gli equilibri, ma nella nuova Juventus di Pirlo c’è anche un certo Morata, che è stato chiamato a offrire un ottimo apporto da prima punta, Dybala, che può ancora crescere, e Chiesa, che con la casacca bianconera addosso potrebbe diventare uno degli esterni d’attacco italiani più forti di sempre. Va bene l’Atalanta delle meraviglie ma la Juventus è pur sempre la Juventus!



Richy Garino

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