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Attualità | 19 ottobre 2020, 10:33

Mondovì, nuovo DPCM, Robaldo: "Stupiscono gli ultimatum. Lo sport continui in sicurezza"

L'assessore allo sport chiede estremo rigore nell'applicazione delle misure di sicurezza e sanzioni severe per i 'furbetti' per non penalizzare chi lavora con serietà

Mondovì, nuovo DPCM, Robaldo: "Stupiscono gli ultimatum. Lo sport continui in sicurezza"

"Non credo che dare un ultimatum possa esortare qualcuno a adeguarsi alle norme. Può, invece, far arrabbiare chi - con serietà - si è impegnato ed ha investito per consentire agli appassionati, ed a chi fa sport per motivi di salute, di vivere questa passione nella massima sicurezza possibile. Certo, i 'furbetti' (se così si possono definire) ci sono dappertutto, ma per quelli è necessaria l'azione di controllo e sanzione".

Con queste parole l’assessore allo sport del comune di Mondovì Luca Robaldo commenta il nuovo DPCM presentato nella tarda serata di ieri, domenica 18 ottobre, dal presidente del consiglio Giuseppe Conte.

"Forse è utile ricordare che, durante il lockdown, le ASD non hanno potuto esercitare e, nel frattempo, hanno lavorato per adeguarsi alla miriade di DPCM e Protocolli che Governo, ISS, Regioni e singole Federazioni hanno emanato. Condivido e promuovo prudenza e attenzione: come amministrazione abbiamo approvato, fra i pochi in Granda, un documento utile per la gestione in sicurezza dei plessi di proprietà comunale e provinciale ed ai loro gestori ed utilizzatori chiediamo la condivisione dei propri protocolli e le autocertificazioni di chi utilizza gli spazi. Mi piacerebbe che non si pensasse allo sport di base come un'inutile seccatura: esso alimenta tutto il mondo dello sport italiano e rappresenta un elemento insostituibile per il benessere, non solo fisico, delle persone di qualunque età".

"Oltre ad un protocollo condiviso ed a chiedere estremo rigore nell'applicazione delle misure di sicurezza, anche attraverso le azioni di informazione/controllo/sanzione effettuate dalla Polizia Locale, abbiamo promosso la partecipazione di numerose attività al bando regionale appositamente istituito per supportare le ASD in questo periodo e, solo nella nostra città, sono stati erogati oltre 53 mila euro: ai privati, infatti, viene richiesta la medesima scrupolosità nell'adeguarsi alle nuove norme. Anche per questo motivo, al fine dell'erogazione del 'voucher sport', richiediamo si applichino rigorosamente le misure atte a garantire l'esercizio fisico nella massima sicurezza sanitaria. Auspico, quindi, non vi sia generalizzazione ed invito tutti - gestori e appassionati - a vivere questa 'nuova normalità' osservando scrupolosamente le norme di sicurezza".

redazione

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