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Saluzzese | 20 ottobre 2020, 19:33

Con Uvernada, la musica occitana invade Saluzzo

Dal 31 ottobre al 1 novembre, in tre giorni 15 appuntamenti di musica, danza, liuteria, suonatori in varie location della città. Tutti gli eventi sono gratuiti ma ad ingresso contingentato e prenotabili online. Il programma completo

Con Uvernada, la musica occitana invade Saluzzo

 

"In ogni tempo, in ogni situazione ha continuato a suonare. Non importa se i frangenti che ha dovuto affrontare fossero propizi oppure avversi – afferma Sergio Berardo leader dei Lou Dalfin, direttore artistico di Occit'Amo e di Uvernada il festival autunnale di musica occitana che si terrà a Saluzzo dal 30 ottobre al  1° novembre.

"La musica occitana è ancora qui, nonostante tutto. E anche questa Uvernada si farà e si presenterà nella forma che il momento ci consente, anzi, proprio da questo momento traiamo lo spunto per inventarla diversamente. Come quotidianamente l'abbiamo sempre reinventata.

Occit’amo Festival, quest'estate, prosegue Berardo ha saputo andare alle sue origini per superare l’empasse “Covid-19” e raccontare le genti occitane con oltre 40 appuntamenti tra musica, parole e regole molto stringenti di distanziamento sociale. Ora è la volta di Uvernada che per la quinta volta consecutiva ritorna a Saluzzo con la musica della tradizione.

Oltre 15 appuntamenti in tre giorni attraverso i quali conoscere le sonorità delle Terre del Monviso: Lou Dalfin, Dino Tron, il duo Giustini/Trotta, Roberto Avena, Chiara Cesano, la liuteria di Monsieur Boudet, Jean Paul Faraut e il suo seguito di flauti nizzardi, ancora, cornamuse, galobet, fagotto, violini ed organetti.

La musica occitana sarà tra le vie del centro storico e negli antichi palazzi, in  8 diversi luoghi da raggiungere visitando Saluzzo"vecchia": il cortile di Casa Cavassa, il portico San Giovanni, Villa Belvedere, l'antico Palazzo Comunale, i Giardini dell'Apm, il cortile della Castiglia, il foyer del cinema teatro Magda Olivero.

Uvernada quest’anno si chiude con San Martino e con l’ultimo weekend di ottobre e proporrà non soltanto musica serale, ma anche pacchetti turistici  per chi decide di venire nelle Terre del Monviso. 

"A regola d’arte" Saranno osservate tutte le misure di distanziamento sociale, prenotazione e triage che sono valse al Comune di Saluzzo il riconoscimento dell’ Università di Torino “Covidless Approach&Trust”, approccio volto a minimizzare i rischi di contagio da Covid 19. Prenotazione e mascherina obbligatorie, sanificazione e distanziamento dei posti a sedere, triage all’ ingresso.

Tutti gli eventi sono gratuiti ma ad ingresso contingentato e  saranno prenotabili sul sito www.occitamo.it. L’evento Lou Dalfin Acustico sarà invece prenotabile dal sito del Cinema Teatro Magda Olivero.

Ecco il programma

Venerdì 30 ottobre: al Cinema Teatro Magda Olivero: Lou Dalfin Acustico, ospite il duo Giuntini-Trotta. Ingresso gratuito, prenotabile al sito https://www.cinemateatromagdaolivero.it/

Sabato 31 ottobre, per tutta la mattinata al mercato cittadino “Passa Charriera” musicisti occitani dei due versanti alpini inviteranno il pubblico ai concerti dell’Uvernada passeggiando tra i banchi del mercato.

Alla Croce Nera, in  piazza San Nicola alle 15 “Galubè classico” Jean Paul Faraut.

Alle  16.30: le cornamuse d’oc con Dino Tron, alle 18: cornamusa irlandese con il duo Giuntini-Trotta.

Nelle scuderie della ex Caserma Musso alle 20,30 "Destacha la danca” laboratorio di ballo distanziato con Daniela Mandrile.

Ore 21 alla chiesa della Croce Nera in piazza San Nicola “La veglia". Due storie, due racconti. Il Mastro Liutaio Boudet per viaggiare nel tempo di uno strumento “totemico” mentre Sergio Berardo narra la nuova impresa di Lou Dalfin con il brano dedicato alla memoria di Bartolomeo Vanzetti e la presentazione dell’inedito video girato con il videomaker saluzzese Paolo Cilli. Modera Alberto Gedda.

Domenica 1 novembre

Ore 10.30 nelle scuderie della ex Caserma Musso: laboratorio di ballo distanziato con Daniela Mandrile.  Dalle 15: la musica occitana tra le vie del centro storico e negli antichi palazzi: 7 diversi luoghi da raggiungere, visitando Saluzzo vecchia. Cornamuse, flauti, galobet, fagotto, violini ed organetti, ghironde e blues.

Nel chiostro di San Giovanni i violini, a Villa Belvedere "Teres Autes" String Band, all’Antico Palazzo comunale: Organetti, nei Giardini dell’ Apm: Ghironde, nel cortile della Castiglia: Orange Jug, nel foyer del Cinema Teatro Magda Olivero:  cornamuse, a Casa Cavassa: flauti. Musica Itinerante.

Info www.occitamofestival.it. Facebook @occitamo @uvernada @loudaldin @fondazioneamletobertoni. Fondazione Amleto Bertoni, piazza Montebello 1, Saluzzo / Tel. 0175-43527 Cell. 346-9499587 - www.fondazionebertoni.it

http://www.fondazionebertoni.it/

VB

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