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Attualità | 21 ottobre 2020, 07:47

Cecilia e Mattia: l’appello all’Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo per tutte le future mamme

Essere il meno possibile sole, nonostante l’emergenza Covid. Una lettera presentata insieme ad altri futuri genitori all’URP ed accolta dall’Azienda Ospedaliera che ha disposto a partire da ieri, 19 ottobre 2020, nuove normative riguardanti la presenza dell’accompagnatore durante il travaglio, il parto ed il post-partum

Cecilia e Mattia: l’appello all’Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo per tutte le future mamme

È per noi una notizia bellissima! Saremo molto contenti se altri Ospedali prendessero come esempio l’Ospedale di Cuneo”. Commentano così Cecilia e Mattia, una coppia dronerese di giovani sposi con un bimbo piccolo ed ora una nuova creatura in arrivo! Cecilia è una delle mamme (in totale circa una trentina) che, sostenuta dal marito Mattia, ha voluto esporsi attraverso una lettera presentata quasi tre settimane fa all’URP di Cuneo e successivamente visionata dagli organi competenti.

Il parto è per la donna uno dei momenti più emozionanti, ma anche più difficili da affrontare. L’avere accanto il proprio compagno, la propria compagna o comunque un altro forte legame rappresenta un supporto assolutamente non trascurabile. L’emergenza Covid ha avuto ripercussioni negli Ospedali  anche in questo ambito, in particolare sulle disposizioni riguardanti la presenza dell’accompagnatore durante il travaglio, il parto ed il post-partum. All’Ospedale Santa Croce di Cuneo, infatti, nel reparto di Ginecologia ed Ostetricia chi accompagnava la donna poteva accedere soltanto in sala parto a travaglio inoltrato e rimanere, sempre in sala parto, con la mamma ed il bimbo nelle prime due ore successive alla nascita. Non era consentito quindi l’accesso in reparto durante i giorni di degenza della mamma e del piccolo. Due ore di presenza consentite naturalmente anche dopo il parto cesareo durante il quale però, a prescindere dal Covid-19, l’ingresso in sala operatoria per ragioni di sicurezza non è comunque possibile.

Alla luce delle richieste di maggior presenza della persona che accompagna e dopo un’attenta valutazione, è arrivata alle future mamme la positiva notizia: la loro richiesta è stata accolta! Si apprende leggendo l’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo: “Da lunedì 19 ottobre  è consentito per le partorienti avere vicino un unico accompagnatore per tutto il travaglio e nella prima giornata del post-partum in fasce orarie prestabilite. Prima dell’ingresso in sala parto, l’accompagnatore dovrà sottoporsi a tampone rinofaringeo per l’esecuzione della ricerca del Covid 19 e in caso di rifiuto, non sarà autorizzato ad accedere alle Strutture di sala parto e di ostetricia. Nell’attesa dell’esito potrà comunque assistere la donna in travaglio, indossando la mascherina chirurgica e igienizzando le mani all’ingresso”.

Beatrice Condorelli

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