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Attualità | 21 ottobre 2020, 08:18

Cuneo, Ugo Sturlese e la norma sulla monetizzazione dei parcheggi: "Si smetta di favorire le aziende a discapito delle istanze dei cittadini"

A distanza di un mese dall'ultima interpellanza riguardante l'affidamento di lavori a soggetti con cui il Comune ha contenziosi aperti da decenni, il consigliere ritorna sulla tematica, sottolineando come la stessa cosa sia avvenuta per l'intervento di demolizione e ricostruzione di uno stabile sito al civico 47 di corso Dante

Il municipio di Cuneo

Il municipio di Cuneo

Che sia inopportuno che il Comune di Cuneo affidi a soggetti con cui ha contenziosi aperti da decenni altri interventi di realizzazione, il consigliere comunale Ugo Sturlese (Cuneo per i Beni Comuni) si è già speso nel corso dell'ultimo consiglio comunale, sottolineando come l'intervento su villa Sarah sia stato affidato, appunto, al gruppo Fincos, che presenta alla guida gli stessi personaggi di Eurofin protagonisti proprio assieme al Comune del braccio di ferro sull'area di ex Bongiovanni.

A distanza di un mese il consigliere ritorna sulla tematica, sottolineando come la stessa cosa sia avvenuta per l'intervento di demolizione e ricostruzione di uno stabile sito al civico 47 di corso Dante.

L'ok è stato accordato lo scorso 22 maggio. I condomini e i residenti confinanti del civico 45 hanno, in questi mesi, presentato un ricorso al TAR contro Comune e Regione per far ritirare la concessione a costruire (non accettato).

Ma Sturlese, in questa nuova interpellanza, non si concentra solo sulla "curiosa" -  come la definisce lui nel documento - ricorrenza dei soggetti di Fincos, Eurofin e Granda Immobiliare, ma anche sull'interpretazione che l'amministrazione comunale acquisisce riguardo la monetizzazione dei parcheggi durante gli interventi urbanistici: secondo l'art.20 delle NdA comunali, essa è possibile e non obbligatoria finché l'intervento riguarda il 20% di singole unità immobiliari o l'area di parcheggi complessiva da reperire sia inferiore ai 200 metri quadri, due dati che per l'intervento sullo stabile di corso Dante 47 sicuramente verrebbero superati.

Sturlese interpella quindi il sindaco e l'assessore all'urbanistica, chiedendo loro di attuare un'interpretazione dell'art.20 più conforme alle legislazioni nazionali e regionali, così da non favorire senza alcun motivo le aziende.

Se ne discuterà la prossima settimana in consiglio comunale.

simone giraudi

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