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Attualità | 22 ottobre 2020, 13:30

Test rapidi disponibili anche nelle farmacie a partire dalla prossima settimana: cosa fare e quanto costa?

Il Piemonte è tra le prime regioni italiane ad attuare il programma di distribuzione dei test rapidi. Lo annuncia il presidente della Regione Alberto Cirio

L'immagine è stata postata in mattinata sul suo profilo facebook dal presidente Cirio.

L'immagine è stata postata in mattinata sul suo profilo facebook dal presidente Cirio.

Individuare i positivi in tempi più rapidi ed evitare lunghi assembramenti in ospedali e drive-in atti alla somministrazione dei tamponi: è una corsa contro il tempo, per cercare di gestire l’emergenza sanitaria da Covid-19, che vede il Piemonte al secondo posto in Italia come numero di contagi (stando ai dati di ieri 21 ottobre).

Tracciare, tracciare, tracciare.

Una possibile risposta potrà arrivare dai test rapidi, che in 15 minuti dalla loro somministrazione sono in grado di rivelare se una persona è positiva o meno. La comunicazione arriva dal presidente della Regione Alberto Cirio che riferisce di una dotazione complessiva di 2,4 milioni di pezzi, di cui 1 milione già acquistato e in consegna, da concludersi entro la prossima settimana.

Sono 164 mila quelli attualmente già distribuiti sul territorio. Queste le cifre: 50.000 alla Città della Salute di Torino, 19.000 all’Asl Città di Torino, 2.000 alla TO5, 900 alla TO3, 1.000 al San Luigi di Orbassano, 59.000 a Cuneo, 15.000 ad Asti, 13.500 ad Alessandria, 2.000 a Biella, 1.600 a Novara, 300 a Vercelli, mentre i primi quantitativi per il VCO sono in consegna nei prossimi giorni.

Lo conferma ancora una volta il presidente, con un annuncio postato in mattinata sui social, che testimonia delle prime confezioni di test rapidi pervenute, poche ore fa, presso una RSA. Sono proprio le RSA e le residenze per anziani tra i principali beneficiari di tali test: "Saranno impiegati - ha illustrato il presidente Cirio - per testare casi sospetti di Covid, negli ospedali e nei pronto soccorso, per screening nelle scuole e nella Rsa e residenze per anziani, oltre che sul personale sanitario, sulle forze dell’ordine, negli uffici giudiziari e nelle Prefetture."

Si stanno muovendo in queste ore anche le aziende farmaceutiche della regione: dalla prossima settimana le farmacie potranno infatti mettere a disposizione degli utenti un apposito servizio a pagamento di effettuazione a domicilio di tamponi o test sierologici per la diagnosi di infezione da SARS-CoV-2.

Il cliente che lo desideri, senza necessità di prescrizione medica, potrà prenotare il test rapido presso il proprio farmacista.

Il costo di un singolo campione è di 43 euro, somma progressivamente discendente nel caso in cui vi siano più persone (fino a 5) all’interno del medesimo nucleo familiare a richiederne l’effettuazione. Di seguito i criteri seguiti: 

test rapido sierologico per 1 persona – costo 43 euro;

test rapido sierologico per 2 persone – 35 euro; 

test rapido sierologico per 3 persone – 32 euro;

test rapido sierologico per 4 persone – 31 euro;

test rapido sierologico per 5 persone – 30 euro. 

Il servizio, sviluppato da Federfarma Piemonte in collaborazione con la società Alpha Pharma Service srl, prevede l’effettuazione a domicilio del test, che verrà somministrato da appositi infermieri. Nei prossimi giorni seguiranno informazioni più dettagliate da parte della Federfarma di Cuneo.

Nel frattempo sembrano dare speranza le parole del presidente, che conclude: “Posso dire con orgoglio che siamo tra le prime Regioni in Italia ad aver predisposto un programma così strutturato”.

Ludovica Rossi

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