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Attualità | 23 ottobre 2020, 16:33

I fondi del Recovery Fund per mettere in sicurezza la Provinciale 7 di Pollenzo

Confronto in corso sul territorio di Langhe e Roero per la presentazione di un piano condiviso. Intanto la Provincia attende da Roma l’ok alla posa di telecamere contro i mezzi pesanti che violano il divieto di transito sulla tratta che porta all’ospedale di Verduno

Il ponte di Pollenzo: i comuni dell'asta fluviale faranno richiesta all'Arpa di un nuovo idrometro per consentirne un attento monitoraggio

Il ponte di Pollenzo: i comuni dell'asta fluviale faranno richiesta all'Arpa di un nuovo idrometro per consentirne un attento monitoraggio

L'Associazione “Langhe Roero, Tavolo delle Autonomie per il Territorio” è tornata a riunirsi nei giorni scorsi per un confronto su alcuni dei temi cruciali del territorio.

Primo tema sul tavolo la vicenda Asti-Cuneo, sulla quale ancora non vi sono schiarite evidenti, mentre secondo gli annunci della politica i cantieri per il tronco B del lotto II.6 (Roddi-Verduno) sarebbero dovuti partire a fine estate.
Mentre dunque si attendono le ruspe all'opera, sulla porzione già progettata, resta la grande incognita sul tronco A verso Cherasco ed il suo “moncone” autostradale, ancora da progettare. Il Tavolo manterrà alta l’attenzione per la realizzazione del primo tronco e la progettazione e realizzazione del secondo tronco del lotto.

Intanto, l'organismo territoriale prende atto dell'intensificarsi del traffico sulla Sp7 di Pollenzo, che conduce all'ospedale di Verduno, baricentrico dalle direzioni di Alba e di Bra: particolare attenzione è posta sul ponte storico di Pollenzo, che nel corso della recente alluvione è stato sottoposto a dura prova, evidenziando i limiti del sistema viario in quell'area. I comuni dell'asta fluviale faranno richiesta all'Arpa (Agenzia regionale per l'Ambiente) di un nuovo idrometro da installare a Pollenzo, da integrare nel sistema di monitoraggio delle piene, al fine di avere un quadro più preciso rispetto alla portata del fiume nel nostro territorio.

La Provincia sta lavorando per ottenere i pareri necessari del Ministero dei Trasporti al fine di poter attivare le telecamere per il controllo del traffico sulla Sp7 - l'unico modo per verificare il rispetto del senso unico attualmente esistente per i mezzi pesanti - mantenendo altresì alta l'attenzione sulle altre opere complementari dell’A33.

L'adeguamento dell'arteria provinciale verrà inserito nelle richieste del territorio per accedere ai fondi del "Recovery Fund". A questo riguardo è in corso un confronto nel territorio di Alba, Bra, Langhe e Roero per la presentazione di un piano condiviso che declini in senso progettuale, sul territorio, i cardini del fondo europeo che sono principalmente la digitalizzazione, l'innovazione e la green economy.


DOPO LA TRAGEDIA DI MONFORTE
SI RAGIONA SU MISURE PER RIDURRE
LA VELOCITA’ NEI CENTRI STORICI

Nel corso dell'incontro è stato dibattuto il tema della sicurezza stradale nei centri storici e nei centri abitati, specie dei paesi di piccole e medie dimensioni.
I fatti di Monforte d'Alba, con l'investimento di pedoni, una vittima e diversi feriti, impongono di adottare severi provvedimenti inerenti i limiti di velocità e la regolazione del traffico per scongiurare nuovi episodi, migliorare la qualità della vita e garantire la tranquillità di residenti e turisti.
Si lavorerà per adottare soluzioni in base alla normativa in essere a tutela della popolazione.


ROBERO PASSONE NOMINATO
RAPPRESENTANTE DI TERRITORIO

A margine dell'incontro è stato designato quale “rappresentante di territorio” Roberto Passone, sindaco di Novello, presidente dell'Unione Comuni di Langa e del Barolo e consigliere provinciale, una nuova figura che affiancherà i sindaci capofila di Alba Carlo Bo e di Bra Gianni Fogliato.

C. S.

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