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| 28 ottobre 2020, 15:07

Click sulla psicologia: "Qualche consiglio... per la sopravvivenza psicologica"

Una maggior salute psicologica rafforza il sistema immunitario ed aiuta a ritrovare le giuste energie per ripartire e affrontare la vita: i consigli della psicologa Ernestina Fiore su come vivere al meglio la pandemia

Click sulla psicologia: "Qualche consiglio... per la sopravvivenza psicologica"

Con la seconda ondata e il riproporsi di norme stringenti di contenimento del contagio, molte sono le domande, solitamente senza risposta, che ci si pone: quanto durerà ancora questa situazione? Cosa accadrà all’economia, alla scuola, al lavoro? Sapremo fare fronte a tutto? Quale futuro avranno i nostri figli? 

Sono domande che circolano fuori e dentro di noi, alimentando rabbia, frustrazione, delusione e senso di impotenza. Purtroppo, la violenza dentro e fuori casa, con atti di aggressività, sfocia in gesti di odio che si riversano sugli altri. C’è chi nega la presenza del virus, c’è chi critica senza proporre una soluzione, c’è chi è remissivo, chi è talmente impaurito che non riesce a uscire di casa. 

Paura e incertezza generano ansia e pessimismo da un lato e totale negazione dall’altro, con, purtroppo, minor propensione a rispettare le regole. All’inizio, si è passati dal “è solo un’influenza” a “è una pandemia”, dal “andate a fare un aperitivo” al “lockdown”, da “andrà tutto bene” al “ ecco la seconda ondata”. 

Ed ora, ci si ritrova ad osservare una dura messa alla prova dell’equilibrio mentale dei cittadini. In questo periodo potremmo sentirci schiacciati dal senso dell’impotenza e dell’incertezza, ma tutti noi possiamo nel piccolo fare qualcosa, in particolare rispettando le regole igienico sanitarie.

Cosa fare per “sopravvivere” a questo momento così difficile?

E’ importante evitare i negazionisti, ritagliarsi spazi sicuri per sentirti protetto, dedicare alle notizie sul Covid pochi minuti al giorno e, se ci si sente in difficoltà, non avere timore di chiedere aiuto. 

Non bisogna dedicare troppo tempo alla pandemia, è importante essere adeguatamente informati, ma non ossessionati dai numeri e dalle notizie. Prendersi cura della propria mente e metterla al sicuro, cercando di ricostruire nella propria vita degli spazi sicuri, dove potersi sentire protetti e rilassati. Dedicarsi del tempo per costruire un luogo sicuro dove tutte le preoccupazioni possono attendere: servirà a ricaricare le energie ed affrontare al meglio i problemi e le sfide della vita.

Forse, purtroppo, non andrà tutto bene ancora per un po’ di tempo, ma nemmeno tutto male, poiché prendere atto della grave realtà che stiamo vivendo, non significa dire che sarà una catastrofe e non durerà per sempre. Preoccupiamoci, oltre della salute fisica, anche della nostra salute mentale e di quella dei nostri figli: chiediamo aiuto a un esperto, se è necessario. Non c’è nulla di male a chiedere una mano.  

Se ci si sente in ansia, è normale. In questo momento, vivere un conflitto interiore, avere la sensazione di essere incastrati in una situazione senza vedere momentaneamente una via di uscita, è un sentire comune. Sono tante le incertezze, così come sono tante le informazioni sull’evolversi del contagio che arrivano all’orecchio. Avere l’ansia è fisiologico, siccome l’ansia arriva anche per metterci in allerta e per aiutarci a riflettere maggiormente sul da farsi con il fine di non commettere errori. Se quest’ansia, però, diventa paralizzante, allora è il caso di chiedere una mano. Non esitare a farlo, non sei il solo in questo momento ad avere bisogno di un aiuto. 

E poi parliamo di emozioni: spesso si tende a trattenere ciò che si prova o lo si butta fuori impulsivamente. Gestiamo, insomma, in modo non ottimale le emozioni. Come fare per provare a gestirle? Il tutto parte dal non sentirsi colpevoli per quello che è il nostro sentire le emozioni, brutte e belle che siano, ma imparare a riconoscerle e raccontarle, alfabetizzandole.

La rubrica è stata ferma per un po’, a causa di vari impegni lavorativi. Con questo articolo, riprende fino a Natale e ricordo a tutti che è possibile proporre argomenti, scrivendomi direttamente o scrivendo alla redazione.

Per ulteriori informazioni, approfondimenti e curiosità, potete seguire la mia pagina Facebook mettendo "mi piace" alla pagina D.ssa Ernestina Fiore Psicologa Psicoterapeuta e la pagina Instagram “psicoterapeutafiore” o visitando www.ernestinafiorepsicologocuneo.it, dove potete trovare anche tutti i precedenti articoli della rubrica e vedere di che cosa mi occupo.

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