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Scuole e corsi | 16 novembre 2020, 20:01

Cinque erogatori dell'acqua pronti per essere allestiti nelle scuole elementari e medie di Savigliano

Saranno allestiti nei prossimi mesi. Parte così la seconda fase del progetto di sensibilizzazione sull'uso dell'acqua organizzato dal Comune, in collaborazione con Csea, Alpi Acque e Banca e Fondazione e Banca Cassa di Risparmio Savigliano

Cinque erogatori dell'acqua pronti per essere allestiti nelle scuole elementari e medie di Savigliano

Saranno cinque gli erogatori di acqua allestiti delle scuole elementari e medie di Savigliano nei prossimi mesi, uno per plesso scolastico.

L’iniziativa fa parte di un progetto più ampio sull’uso consapevole della rete idrica. Partito un anno fa in collaborazione con Csea e Alpi Acque, prevede la distribuzione di circa 1900 borracce da mezzo litro tra gli studenti saviglianesi. La distribuzione, ritardata a causa dell’emergenza sanitaria, è cominciata la scorsa settimana. Gli assessori Paolo Tesio e Petra Senesi hanno consegnato le prime borracce agli studenti della scuola elementare di Levaldigi e proseguiranno poi nei prossimi giorni con le restanti classi. Ma il progetto non finisce qui. 

“Già un anno fa abbiamo pensato alla fase 2 - spiega l’assessore all’ambiente Paolo Tesio -. L’obiettivo è la sensibilizzazione sulla plastica, ma anche sull’uso consapevole dell’acqua della rete idrica. Abbiamo perciò pensato di portare il concetto delle Casette dell’Acqua anche all’interno delle scuole. Abbiamo chiesto un contributo di sostegno alla Fondazione e alla Banca CrSavigliano con il quale realizzeremo cinque erogatori dell’acqua naturale nelle scuole, uno per plesso delle elementari e medie di Savigliano”. 

“E’ stato un progetto che ci è piaciuto da subito - aggiunge l’assessore alla scuola Petra Senesi -  perché aveva un valore aggiunto. Solo la distribuzione delle borracce è piaciuta subito molto ai bambini, già sensibili al tema della sostenibilità. Eppure ci sembrava mancasse qualcosa. Riuscire ad avere gli erogatori dà un messaggio completo sull’uso consapevole dell’acqua e darlo a partire dalle scuole elementari e medie ci sembrava un aspetto importante. I bambini in questo modo diventano un 'amplificatore' del messaggio che vogliamo mandare”. 

“L’educazione all’uso consapevole dell’acqua - ha aggiunto il presidente della Fondazione CrSavigliano Sergio Soave-  è un primo elemento che va nella direzione del sostenibile, un concetto che come Fondazione condividiamo. Per questo abbiamo deciso di appoggiare il progetto”. 

Chiara Gallo

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