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Attualità | 17 novembre 2020, 09:06

Da Cuneo a Dronero, il colore viola ci ricorda che è la giornata mondiale della prematurità (VIDEO)

Diverse e preziose le testimonianze raccolte dall'ospedale di Cuneo. Dall’assessore di Dronero Sonia Chiardola al Direttore e tutto lo staff della Terapia Intensiva Neonatale (TIN) di Cuneo, fino ai genitori, ai bimbi e quanti sostengono e si impegnano per l’Associazione “Voglia di crescere” di Cuneo. Oggi, 17 novembre, un’importante occasione di sensibilizzazione

Da Cuneo a Dronero, il colore viola ci ricorda che è la giornata mondiale della prematurità (VIDEO)

Si celebra oggi, 17 novembre, la Giornata Mondiale della Prematurità. A partire da ieri e fino al 22 novembre, la sera il Foro Frumentario di Dronero si colorerà di viola, per un gesto, da parte dell’amministrazione comunale, che vuole innanzitutto essere solidarietà e sensibilizzazione.



“Per me la Giornata della Prematurità è la festa della forza della Vita. - queste le parole dell’Assesore alle pari opportunità del Comune di Dronero, la dottoressa Sonia Chiardola - Di quella spinta vitale che fortunatamente molte volte è capace di superare difficoltà enormi e che fa dei nati prematuri, spesso definiti piccoli guerrieri, dei grandi eroi. Per esperienza diretta conosco la competenza e la delicatezza della Tin di Cuneo, che ringrazio di cuore. Ringrazio, in generale, le associazioni, le famiglie, le persone che promuovono questa tematica. Inoltre, tengo a ringraziare anche la Tin dell'ospedale Sant'Anna di Torino (conosciuta grazie ad Angela, Dario e al piccolo Enea) che nella persona della dr.ssa Alessandra Coscia abbiamo avuto l'onore di ospitare nel 2018 per una conferenza interessantissima e densa di amore verso i più piccoli. Spero che in futuro sarà nuovamente possibile creare momenti di approfondimento, che rappresentano un arricchimento per tutti e contribuiscono ad informare e sensibilizzare sulle difficoltà e sulle risorse dei più piccolini e delle loro famiglie”.

Accade. Circa il 7% dei neonati nasce prematuro. Oggi, rispetto al passato, vi è molta più informazione: un qualcosa quindi di saputo, che non per questo, però, potrà mai essere qualcosa di atteso. La nascita prematura spezza infatti le naturali fantasie ed aspettative sul proprio bambino e sull’essere genitori, impone una realtà soffocante di ignoto e paure, di contatto limitato e di una stanza protetta che nel rumore del suo aprirsi e chiudersi non si dimenticherà mai. In quella stanza piccoli cuori e incubatrici, a spiegare forse più di ogni altra cosa quanto la vita sia incredibilmente fragile, ma anche meravigliosamente spiazzante per quanto sa essere forte.



Dal direttore, il dott. Andrea Sannia, insieme alla caposala Manuela Dalmasso e all’intero staff della Terapia Intensiva Neonatale (TIN) - ospedale Santa Croce di Cuneo -una delicata e toccante fotografia, accompagnata da queste bellissime parole:

“Oggi, 17 Novembre, si festeggia la Giornata Mondiale della Prematurità. I bimbi prematuri sono circa il 7% del totale dei bambini nati in Italia. La nascita prematura implica il ricovero in Terapia Intensiva Neonatale (TIN), indispensabile per le terapie necessarie a supportare il neonato che, non avendo ancora sviluppato completamente organi ed apparati, non è in grado da solo di affrontare la vita fuori dal grembo materno. La TIN di Cuneo è il reparto che accoglie i bimbi della Provincia nati gravemente prematuri. Ogni giorno la forza dimostrata dai “piccoli guerrieri” ricoverati in TIN è sorprendente ed è una lezione silenziosa che ci arricchisce e stimola tutti a fare sempre meglio. Tutto il personale (medici, infermieri, OSS, fisioterapisti, neuropsichiatri) e i volontari dell’associazione Voglia di Crescere della TIN di Cuneo mantengono forte e costante il loro impegno e ringraziano i bimbi e i genitori che negli anni hanno condiviso un tratto di strada con loro”.

Ed i genitori sperano con ogni loro forza, lottano per ed insieme ai loro bambini. Storie tutte diverse ed alcune di immenso dolore, storie che si imprimono nell’anima e nel volto delle persone, cambiandone  prospettive e significato profondo. Storie di quel nonostante tutto, di sorrisi che hanno un commovente valore.

Insieme a genitori ed a bimbi anche poi chi non è genitore o chi non è stato un bambino nato prematuro, chi non per questo non sa prendersi a cuore. Così le associazioni come “Voglia di crescere“ , nata nel 2006 a Cuneo, così insieme ed uniti quotidianamente si lotta.

“Due sono le attività principali che portiamo avanti - spiega la Presidente dell’associazione “Voglia di crescere”, Daniela Ferrero - prenderci cura dei bimbi durante il ricovero acquistando macchinari di altissima tecnologia e gestire la “Casa delle mamme” una struttura vicino all’ospedale per le mamme (un massimo di 5 per volta) che arrivano da lontano e così possono essere vicine al loro bimbo per tutta la durata del ricovero. Uno dei più importanti acquisti è stata un’ambulanza che permette di trasportare due gemelli. Per questa importante giornata abbiamo pensato ad un video. Non raccontiamo la storia della bambina che si vede, non vogliamo descrivere ma rappresentare, senza parlare arrivare al cuore delle persone. La canzone in sottofondo è poi già molto profonda ed eloquente”.

Beatrice Condorelli

MoreVideo: le immagini della giornata

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