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Monregalese | 19 novembre 2020, 18:43

Magliano Alpi: escavatorista a processo per abbandono di materiale edile

La testimone: “Stiamo insieme da 20 anni. Non si è mai occupato di demolizioni"

Magliano Alpi: escavatorista a processo per abbandono di materiale edile

“Ho trovato della ‘rumenta’ sul mio e sul suo terreno. Ho fatto delle foto perché non volevo che i Carabinieri pensassero fossi stato io a metterla, se no mi mandavano in galera!” con queste parole del denunciante, si è aperta l’istruttoria dibattimentale del procedimento che vede come imputato un escavatorista, che nel 2018 in località Ponte Pesio, Magliano Alpi, avrebbe abbandonato sia sul terreno della parte civile che del proprio alcuni rifiuti edili.

Nella denuncia sporta ai Carabinieri nell’aprile di quell’anno, l’uomo aveva segnalato che sulla sua proprietà, erano stati rinvenuti alcuni coppi. Il deposito però, a suo dire e a quello del brigadiere sentito come teste, non sarebbe di epoca recente. Diversa invece la situazione dell’illegittimo deposito, decisamente meno datato, sul terreno dell’escavatorista: situati in un leggero avvallamento sarebbero stati rinvenuti dei calcinacci.

All’udienza era presente nelle vesti di testimone la convivente monregalese del citato in giudizio, la quale, nella sua dichiarazione, ha escluso che quel materiale di origine edile potesse appartenergli: “Lui è un escavatorista. Stiamo insieme da 20 anni. Non si è mai occupato di demolizioni: scavare è l’unica cosa che sa fare”.

La parte civile ha riferito di aver anche informato e chiesto al sindaco di Magliano Alpi di prendere provvedimenti per la situazione disagevole. Sul terreno dell’imputato infatti, ci sarebbero stati più rifiuti rispetto a quelli depositati sulla sua proprietà.

Il 18 gennaio l’escussione dell’ultimo teste e la discussione.  

CharB.

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