/ Saluzzese

Saluzzese | 19 novembre 2020, 17:25

Prese a coltellate la ex convivente e sua figlia: condannato a 8 anni 4 mesi di carcere per tentato omicidio

Il movente del grave fatto è riconducibile a una vendetta amorosa: l’uomo non accettava che la convivente avesse posto fine alla loro relazione, nutrendo del rancore anche nei confronti della figlia della donna

Prese a coltellate la ex convivente e sua figlia: condannato a 8 anni 4 mesi di carcere per tentato omicidio

Verzuolo- Il 6 luglio 2019 era stato arrestato in flagranza di reato E.R.M., uomo di origine marocchine classe ’84, che aveva aggredito, accoltellandole, l’ex convivente e sua figlia.

Durante l’udienza di convalida d’arresto, l’imputato aveva dichiarato al giudice per le indagini preliminari e al P.M. Alberto Braghin “di non ricordarsi quanto accaduto, avendo bevuto birra e vino”.

Il movente del grave fatto è verosimilmente riconducibile a una vendetta amorosa: l’uomo infatti non accettava che la convivente avesse posto fine alla loro relazione, nutrendo del rancore anche nei confronti della figlia della donna.

In mattinata, a seguito della richiesta del difensore che l’imputato fosse giudicato con rito abbreviato, il giudice S. Nocente ha pronunciato una sentenza di condanna dell’imputato a 8 anni, 4 mesi e 10 giorni di carcere.

La cruenta vicenda si è svolta a Villanovetta, frazione di Verzuolo, luogo in cui l’imputato aveva vissuto insieme a una delle due vittime. L’uomo, con un coltello di 15 cm, recatosi a casa dell’ex convivente, aveva aggredito la figlia all’interno dell’alloggio, colpendola più volte alle spalle e al petto sotto gli occhi delle figliolette minorenni; la donna ha tentato di fuggire sul balcone per implorare aiuto. Dalla ricostruzione dei fatti era emerso che lui l’avesse afferrata per i capelli per riportarla dentro casa ma che la vittima fosse riuscita a sottrarsi all’aggressione, scavalcando il balcone e cadendo su quello sottostante.

Dopo l’aggressione alla figlia, l’uomo, dopo aver prelevato dal suo portafoglio una banconota da 200 euro, è uscito dall'alloggio e avventandosi contro la madre, che nel frattempo, unitamente ai vicini, era accorsa attirata dalle urla, l'ha aggredita con il coltello tra il collo e il torace, gridando: “Tanto tua figlia è morta”.

Ad oggi le due donne stanno bene.

CharB.

MoreVideo: le immagini della giornata

Загрузка...

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium