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Attualità | 24 novembre 2020, 12:17

Treno delle Meraviglie, le associazioni italiane e francesi e le loro proposte per la rinascita

La lettera: "Oggi il "Treno delle Meraviglie" è a una svolta storica. Tutti sappiamo che spesso “il diavolo si nasconde nei dettagli” e una sola decisione sbagliata può avere gravi conseguenze"

Foto generica

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"Oggi il "Treno delle Meraviglie" è a una svolta storica. Delle grandi decisioni sul suo avvenire verranno prese dalle istituzioni. Tutti sappiamo che spesso “il diavolo si nasconde nei dettagli” e una sola decisione sbagliata può avere gravi conseguenze": inizia così la lettera scritta da Association Via Europae, Ecomusée du "Train des Merveilles", Association des Amis du Rail Azuréens, Comitato Ferrovie Locali, Comité franco-italien pour le de defénse de la ligne Nice-Tande-Cuneo-Ventimiglia, Collectif pur la ligne Nice-Breil-Tende-Cuneo, ACME-Pays des Paillons, Museo Nazionale dei Trasporti di La Spezia, Museo Ferroviario di Robilante, Association Roya Expansion Nature e ACBA Associazione Giuseppe Biancheri, contenente venti proposte per la rinascita del "Treno delle Meraviglie".

- INFRASTRUTTURE

Gli scriventi chiedono a RFI e SNCF-Reseau di ristabilire rapidamente il collegamento Cuneo-Ventimiglia, che partano al più presto gli interventi di rinnovo e ammodernamento della linea con l'utilizzo dei 15 milioni di euro del CPER - già stanziati - e i 35 indispensabili al rinnovo della linea Nizza-Breil e per mettere in sicurezza il tunnel del Col de Braus, progetto questo che dovrà vedere lo sforzo di SNCF-Reseau e Regione per garantire la circolazione dei treni tra Nizza e l'Escarene: "Questi lavori, che richiederanno una sospensione del servizio, dovranno essere coordinati in modo da permettere agli abitanti della Valle Roya e ai passeggeri in transito di disporre di un collegamento permanente verso la Riviera Ligure/Costa Azzurra" specificano.

Necessario, poi, che la velocità sulla linea torni a essere di 80 chilometri l'ora o, in alternativa, quella "di equilibrio" di 60 chilometri l'ora.

"La convezione degli interventi da 29 milioni di euro finanziata negli scorsi anni dall’Italia prevedeva l’installazione del sistema di sicurezza francese nella stazione di Limone, per permettere ai treni francesi (TER, treni merci e treni turistici) di raggiungere la rete elettrificata italiana - proseguono gli scriventi - . A oggi questo sistema è stato installato fino alla stazione di Vievola ma non ancora a Limone a causa di studi tecnici complementari ancora da realizzare. Chiediamo quindi a RFI e SNCF-Reseau di installare con urgenza il DAAT francese a Limone per permettere ai treni francesi di raggiungere la stazione di Limone": una soluzione che permetterebbe di far passare i treni francesi a Ventimiglia, specie durante la chiusura per lavori della sezione L’Escarène-Breil.

- ORARI DEI TRENI

Le associazioni chiedono alle Regioni Sud PACA, Piemonte e Liguria di accordarsi per offrire un numero di viaggi tra Cuneo, Ventimiglia e Imperia di almeno otto coppie andata e ritorno, con le seguenti specifiche: "Il primo treno del mattino che serve la Valle Roya deve arrivare a Ventimiglia intorno alle 7:20 e garantire una coincidenza con il TER delle 7:26 verso Mentone, Monaco e Nizza; fino al ripristino definitivo dei collegamento stradali i treni dovranno fermare in tutte le stazioni della Valle Roya, e i treni della Valle dovranno garantire delle coincidenze rapide a Breil con i treni in direzione Nizza e a Ventimiglia e con i treni in direzione Monaco/Nizza: dovranno poi, nel limite del possibile, proseguire fino a Taggia-Arma o Imperia, o avere coincidenze rapide a Ventimiglia con i treni della linea verso Savona/Genova".

Gli orari dei nuovi treni dovranno essere stabiliti in stretta collaborazione tra i servizi delle tre regioni, di modo che sia possibile immaginare che i treni Nizza-Breil-Tenda siano sostituiti in Valle Roya dai Ventimiglia-Limone-Cuneo di Trenitalia finanziati dalla Regione Sud PACA. Necessario poi che si collabori per realizzare un titolo di trasporto Zest/zou a un prezzo modico che permetta all'utente di utilizzare per 24 ore in modo libero i bus della CARF e i TER SNCF, oltre a uno forfettario che permetta di collegare la Roya/bevera a Nizza (e che sia valido anche sui treni Trenitalia).

"Oggi è praticamente impossibile ottenere in Francia e in Italia dei biglietti internazionali - sottolineano gli scriventi - . Le Regioni Piemonte, Sud (PACA) e Liguria devono accordarsi per la creazione, entro marzo, di un forfait “AlpiMare” a prezzo promozionale valido sul triangolo Fossano/Cuneo – Breil/Nice (via Sospel e via Monaco) – Ventimiglia/Imperia. Le tre Regioni devono iniziare, entro la prossima primavera, una vasta azione di promozione di questo asse, che ha una chiara vocazione transfrontaliera e internazionale".

Si richiede, poi, che la Regione Sud PACA rilanci l'animazione del "Train de Merveilles" allargandone il periodo da inizio aprile a fine ottobre; l'impresa di esso responsabile dovrà realizzare pacchetti culturali che includano pasti in esercizi del territorio e l'accompagnamento con visita dei villaggi e dei musei culturali locali (stessa soluzione potrebbe essere adottata dalle regioni Piemonte e Liguria).

- I FRONTI URGENTI E IL FUTURO

"Il ripristino delle strade in Valle Roya si protrarrà per diversi anni - aggiungono le associazioni italo-francesi - . Chiediamo la messa in servizio urgente di treni merci tra la Francia e l’Italia via Cuneo, per alimentare in maniera permanente e sicura l'alta Valle Roya: a febbraio un treno merci quotidiano dovrà continuare a circolare a sud tra Tenda, Breil e Nizza".

"Le tre Regioni interessate devono impegnarsi nella messa in opera di un “GECT” (Raggruppamento Europeo di Cooperazione Territoriale) che potrebbe gestire in maniera decentralizzata l’esercizio della “stella” di Breil, cioè le linee Nizza-Breil e Ventimiglia-Breil-Tenda-Cuneo. Se dei finanziamenti europei fossero disponibili si potrebbe pensare all’elettrificazione, perché la nostra linea si trova al centro di una zona elettrificata al 100% dove l’utilizzo di rotabili diesel è poco razionale; in alternativa va considerato l’acquisto in comune di automotrici bimodali (elettriche/diesel), adatte alla circolazione sulle due reti (equipaggiate di DAAT francese e SCMT italiano)".

redazione

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