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Attualità | 24 novembre 2020, 20:17

Mondovì, che ne sarà del Casati e della Sacra Famiglia? I consiglieri di minoranza del centrodestra chiedono risposte

I consiglieri D'Agostino, Barello, Tealdi e Caramello: "L'amministrazione Comunale ha il dovere di informare della situazione e il dovere di prendere urgenti provvedimenti prima che sia troppo tardi"

Mondovì, che ne sarà del Casati e della Sacra Famiglia? I consiglieri di minoranza del centrodestra chiedono risposte

Che cosa succederà alla casa di riposo Sacra Famiglia e all'istituto Casati-Baracco dopo le rispettive dimissioni del vice presidente e del presidente avvenute negli scorsi mesi?

I consiglieri di minoranza  di centro destra del comune di Mondovì chiedono risposte e, forse, qualche chiarificazione giungerà nel consiglio comunale convocato per questo venerdì 27 novembre, il cui ordine del giorno include “comunicazioni del sindaco sulla casa di riposo Sacra Famiglia”.

“Dopo il Sacra Famiglia anche il Collegio Casati con i conti in profondo rosso. Cosa aspetta il Comune ad intervenire? Bisogna mettere in campo un sostegno economico straordinario prima che sia troppo tardi!” – spiegano i consiglieri di minoranza del centro destra monregalese, Luciano D’Agostino, Laura Barello, Guido Tealdi e Giampiero CaramelloDopo le dimissioni del vice-presidente del Sacra Famiglia sono arrivate anche quelle del presidente del Collegio per studenti Casati-Baracco: sintomi per entrambi di una situazione preoccupante. Oggi finalmente, almeno per la casa di riposo, viene pubblicamente a galla quello che era evidente da tempo. La situazione economica è disperata, anche per scelte dubbie del passato, ed ora si rischia di non pagare gli stipendi ai dipendenti. È chiaramente solo l’inizio: gli effetti del Covid, con minori rette incassate e maggiori spese affrontate, stanno portando questi importantissimi enti territoriali ad avere i conti fuori controllo, mettendo a rischio la loro stessa sopravvivenza. Un danno in termini di servizi assistenziali ed educativi che la città di Mondovì non può permettersi”.

I consiglieri di minoranza di centro destra chiedono risposte e chiarificazioni all’amministrazione comunale: “Ad oggi i nostri appelli sono stati lasciati cadere nel vuoto: l’Amministrazione Comunale ha il dovere di informare della situazione e il dovere di prendere urgenti provvedimenti prima che sia troppo tardi! È necessario che il Comune riveda la sua programmazione rinviando progetti non essenziali, recuperi le economie delle manifestazioni annullate e dia priorità di spesa a favore di un sostegno economico straordinario ed immediato a favore di entrambe le realtà. Questo è il momento delle scelte di prospettiva: investire su un camminamento sotterraneo o salvare le strutture. Noi non abbiamo dubbi. Altri Comuni lo hanno già fatto. Bisogna mettere mano al portafoglio, subito: da una parte per scongiurare che anche l’ultimo Collegio presente nella provincia di Cuneo chiuda i battenti (arrecando un’ulteriore ferita alla città degli studi) e dall’altra per assicurare che il Sacra Famiglia possa continuare ad assicurare il livello di servizi che da oltre 130 anni mette a disposizione dei nostri cittadini anziani e più fragili. Certo è che fin qui, il silenzio dell’amministrazione comunale, continua ad essere assordante”.

redazione

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