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Click sulla Psicologia | 25 novembre 2020, 09:00

Attenzione alle truffe romantiche

Con la diffusione dell'uso dei social media non solo tra i giovani, la possibilità di essere in contatto con persone che non si conoscono personalmente è naturalmente aumentata in maniera esponenziale e questo ha avuto anche come conseguenza la possibilità di entrare in contatto con molte persone, alcune delle quali con intenti non buoni

Attenzione alle truffe romantiche

Le truffe romantiche si consumano nel web e sono commesse da criminali che falsificano la propria identità e sfruttano in maniera manipolatoria una relazione di fiducia che prima instaurano con la vittima, con l’intenzione di derubare finanziariamente la vittima.

Oggi è la giornata internazionale sulla violenza contro le donne e ho pensato di condividere con voi alcune informazioni in merito a una forma di violenza subdola e terribile parlandovi in questa occasione della truffe romantiche e nel prossimo articolo, del Revenge Porn, altro argomento molto delicato molto dibattuto in questo periodo a causa dei tristi  eventi di cronaca.

Da alcuni anni, si susseguono le segnalazioni e i reportage(argomento trattato in maniera approfondita da Chi l'ha visto? ed altri programmi) in merito a questa tecnica  fraudolenta e manipolatoria, su donne in particolare (ma anche uomini) che si trovano incastrati in una rete terribile.

Con la diffusione dell'uso dei social media non solo tra i giovani, la possibilità di essere in contatto con persone che non si conoscono personalmente è naturalmente aumentata in maniera esponenziale e questo ha avuto anche come conseguenza la possibilità di entrare in contatto con molte persone, alcune delle quali con intenti non buoni.

Come  funziona la truffa romantica?

Sui social network, uomini e donne vengono costantemente bombardati da richieste di amicizia e di contatto da persone sconosciute. Sul grande numero di invio di messaggi, qualcuno che ha voglia di chiacchierare, conoscere nuove persone, si trova e quindi inizia il terribile gioco. La dinamica è infatti caratterizzata da un insieme complesso di fattori psicosociali come il bisogno di una relazione sociale romantica o amicale significativa, bassa autocontrollo, impulsività, basso senso critico, contesto di vita particolarmente stressante, aver subito un trauma o un lutto. Sulla fragilità della vittima, il criminale agisce in maniera persuasiva facendo leva su dinamiche legate al senso di empatia, reciprocità e compassione dentro a un “copione” narrativo che prevede improbabili situazioni contestuali ( figli malati, incidenti, operazioni, debiti) percepite dalla vittima come traumatiche e sulle quali bisogna agire in maniera urgente.  La vittima cade nel tranello perché il criminale si è presentato inizialmente come persona assolutamente affidabile, corretta dal punto di vista etico e semplicemente orientato alla ricerca di un rapporto socialmente significativo (amicizia, matrimonio, convivenza, etc.).

Questi soggetti sfruttano a loro favore il fisiologico bisogno di relazionarsi, socialmente espresso più o meno consapevolmente dalla vittima anche sui social, con i post, i like, gli stati.. per costruire un copione, una narrazione convincente per arrivare a “spingerla” nella condizione di prestare aiuto (quasi sempre economico) facendo leva sul solido e coinvolgente rapporto di fiducia precedentemente stabilito.

Quali sono i Rischi e le conseguenze?

Oltre ai danni finanziari, si presentano problematiche da  stress correlate come ansia e depressione  provocate alle vittime ed alla rete sociale connessa a loro (figli, parenti, etc.). Minando il senso di fiducia si ha un effetto molto negativo e potenzialmente pericoloso: vengono deturpate le risorse sociali positive potenzialmente benefiche per il truffato e si rafforza un senso di sfiducia nei confronti del proprio futuro, con conseguente pericoloso pessimismo che alimenta un fenomeno di impotenza circa ciò che gli è successo.

È estremamente importante che se vi ritrovate in queste parole o se pensate che qualcuno vicino a voi sia vittima di questo tipo di truffa, segnalate immediatamente l' accaduto alle forza dell’ordine. Purtroppo la vergogna o la paura di sentirsi sbagliati, tendono a celare la condivisione del proprio dolore e del raccontare dell' accaduto, ma non siete sole.

Sulla pagina https://acta704.wordpress.com o alla pagina Facebook ACTA Azione Contro Truffe Affettive e Lotta Cybercime.

Per ulteriori informazioni, approfondimenti e curiosità, potete seguire la mia pagina Facebook mettendo "mi piace" alla pagina D.ssa Ernestina Fiore Psicologa Psicoterapeuta e la pagina Instagram “psicoterapeutafiore” o visitando www.ernestinafiorepsicologocuneo.it, dove potete trovare anche tutti i precedenti articoli della rubrica e vedere di che cosa mi occupo.

Ernestina Fiore

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