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Attualità | 26 novembre 2020, 16:36

Bra, un progetto in cerca di fondi e nuovi interventi per valorizzare il Museo "Craveri"

Esposizione di rilevanza regionale, lo spazio braidese ancora al centro delle attenzioni dell’Amministrazione comunale. Nell’attesa di trovare i 2 milioni necessari a riammodernarne gli spazi

L'edificio che ospita l'importante museo braidese

L'edificio che ospita l'importante museo braidese

Prosegue l’impegno dell’Amministrazione braidese per la valorizzazione di quello che, in ambito culturale, rappresenta uno dei suoi gioielli più pregiati.

Parliamo del Museo Civico Craveri di Storia Naturale, nel suo ambito la più importante realtà espositiva della provincia e una delle più rilevanti del Piemonte, che nella sua sede ospita l’importante collezione di reperti avviata nella prima metà dell’Ottocento dall’avvocato Angelo Craveri, sottosegretario di Stato del Regno sabaudo, e proseguita dai figli Federico ed Ettore anche tramite viaggi di studio in America, prima che con la morte di quest’ultimo, nel 1890, la stessa venisse donata al Comune di Bra insieme all’edificio che tuttora le ospita.  

Mentre anche le attività museali risentono dei fermi indotti dall’emergenza sanitaria, la Giunta guidata da Gianni Fogliato prosegue a lavorare per la ricerca dei fondi necessari a promuovere una piena valorizzazione del sito. In questa direzione va il progetto che l’Amministrazione cittadina ha affidato all’ingegner Laura Dellaferrera, per mettere mano all’edificio promuovendone l’ammodernamento impiantistico, innanzitutto elettrico e del riscaldamento, insieme all’abbattimento delle barriere architettoniche che ancora vi insistono.
U’opera importante e anche impegnativa dal punto di vista finanziario (nell’ordine dei 2 milioni di euro), che dalle parti del municipio si spera di poter presto finanziare tramite il ricorso a specifici bandi e finanziamenti.   

Nel frattempo il Comune va avanti sul più accessibile fronte della manutenzione ordinaria. Proprio in questi giorni è in fase di conclusione un intervento col quale l’Assessorato ai Lavori pubblici guidato da Luciano Messa ha promosso la rimozione delle lastre di amianto presenti nei sottocoppi della lunga tettoia esterna alla facciata dell’immobile e la realizzazione al suo posto di una nuova copertura.

Costato 20mila euro e quasi totalmente finanziato da un contributo regionale, l’intervento si aggiunge a quelli che nei mesi scorsi hanno portato al pressoché completo ammodernamento delle sale espositive del piano terra.
"La zona dell’ingresso – ricorda a proposito l’assessore Messa – era già stata sistemata grazie a un contributo del Lions Club Bra Host, mentre più recentemente si è provveduto a mettere mano alla stanza del lato destro, così da completare l’intero piano. Un intervento che avremmo voluto inaugurare in primavera con una piccola cerimonia,  poi rimandata a causa delle ben note vicende legate al Covid. Speriamo di poterla tenere nei prossimi mesi, magari potendo salutare l’arrivo di buone nuove sul fronte del primo progetto".

Ezio Massucco

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