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Attualità | 27 novembre 2020, 11:45

Cosa cambia da zona rossa ad arancione? Aperti tutti i negozi. Coprifuoco "solo" dalle 22 alle 5

E' atteso per oggi il nuovo monitoraggio dell'Istituto superiore di Sanità. Il Piemonte è in zona rossa dallo scorso 6 novembre, ma i parametri sono migliorati e dovrebbe passare in fascia arancione, quella intermedia

Cosa cambia da zona rossa ad arancione? Aperti tutti i negozi. Coprifuoco "solo" dalle 22 alle 5

Potrebbe arrivare già oggi la sentenza sul passaggio dalla zona rossa alla zona arancione per il Piemonte. E' infatti atteso il nuovo monitoraggio dell'Istituto superiore di sanità

Tutti i parametri e in particolare la discesa importante dell'indice di contagio, come comunicato ieri dal governatore Alberto Cirio, porterebbero in questa direzione. Oggi, tra l'altro, per la regione si chiudono tre settimane di restrizione massima, iniziata lo scorso 6 novembre.

Il passaggio alla zona intermedia di rischio, quindi, dovrebbe venire deciso oggi e diventare effettivo tra l'1 e il 3 dicembre.

Ma cosa cambia davvero?

Innanzitutto in zona arancione c'è libertà di movimento senza autocertificazione all'interno del proprio comune dalle 5 alle 22, prima cioè del coprifuoco notturno, mentre resta proibito circolare dopo quell'ora se non per motivi di salute, necessità, lavoro e istruzione (stessi motivi permettono gli spostamenti dalle 22 alle 5, ovviamente con autocertificazione).

Secondo, importante allentamento delle misure anti-contagio in fascia arancione: tutti gli esercizi commerciali possono riaprire, nel rispetto delle norme di distanziamento (1 metro), sanificazione ed entrate scaglionate. 

Niente da fare per bar e ristoranti, dove è consentito asporto e consegna a domicilio, e per i centri commerciali dove nel weekend è consentita solo la vendita di generi alimentari e restano aperti unicamente farmacie, parafarmacie, tabaccai ed edicole. 

Nella zona arancione ci sarebbe anche la possibilità di tornare in classe per gli studenti di seconda e terza media (ora è possibile farlo soltanto fino alla prima media) salvo disposizioni di didattica a distanza adottate da ordinanze regionali. Dad al 100%, invece, per le superiori.

Capitolo sport: chiuse palestre, piscine, centri benessere o termali e vietato lo sport di contatto, sono invece possibili la riabilitazione e gli allenamenti dei singoli atleti così come l'utilizzo dei centri e dei circoli sportivi del proprio comune o, in caso non fossero presenti sul territorio di residenza, di quelli limitrofi per svolgere all’aperto l’attività sportiva di base (obbligatorio il distanziamento). Off limits gli spogliatoi.

redazione

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