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Saluzzese | 27 novembre 2020, 11:47

Drive-in per i tamponi rapidi: nel Saluzzese servizio collaudato a Scarnafigi e Lagnasco. Presto al via a Revello e Verzuolo

Sinergie tra Asl, Comuni, medici di medicina generale, Protezione civile e Soccorso alpino per la gestione di un importante servizio. I meccanismi di funzionamento dei drive-in: a chi sono destinati e quali sono le fasi del test

Dall'alto, le tende per il servizio drive-in allestite a Lagnasco, Scarnafigi e Revello

Dall'alto, le tende per il servizio drive-in allestite a Lagnasco, Scarnafigi e Revello

Mentre i drive-in per i tamponi rapidi stanno per partire a Revello e Verzuolo, risulta invece ormai consolidato il modello di Lagnasco e Scarnafigi, dove il servizio è operativo da giorni.

Si tratta dei primi comuni del Distretto di Saluzzo in cui i medici di famiglia si sono resi disponibili, sulla base di un progetto approvato dalla Regione Piemonte, a effettuare i test.

Gabriele Ghigo è il direttore del Distretto, oltre ad essere referente del servizio Usca – Unità speciale di continuità assistenziale – di Saluzzo.

Il sistema proposto e testato in settimana è quello ormai consolidato del drive-in – spiega – con l’ausilio della Protezione civile locale, che non ha e non avrà alcun contatto con i pazienti, al fine di gestire e direzionare i veicoli in attesa di tampone”.

Il progetto è nato in via sperimentale ma ormai si è dimostrato decisamente rodato.

È il prodotto – spiegano dall’Asl Cn1 – della collaborazione sinergica tra Comuni di Lagnasco e Scarnafigi, che si sono attivati per la logistica e i servizi di supporto, i medici di medicina generale dei due Comuni, che hanno condiviso l’iniziativa coinvolgendosi attivamente, e il Distretto nord-ovest Saluzzo dell’Asl Cn1 che ha contribuito all’organizzazione e alla messa a disposizione dei materiali, secondo le indicazioni del recente accordo regionale in materia”.

I Comuni hanno messo a disposizione la struttura per il drive-in, una tenda riscaldata, i collegamenti, i percorsi esterni e il supporto della Protezione civile locale. A Verzuolo in campo c'è anche la stazione del Soccorso alpino, che garantirà supporto al Comune. Il servizio di supporto logistico offerto dei Comuni è disponibile anche per i medici di medicina generale dei Comuni limitrofi che, qualora intendano usufruire della struttura, dovranno prenotare telefonicamente all’ufficio comunale. Sono previste sessioni di una o due ore, ogni medico potrà effettuare indicativamente da 10 a 20 tamponi a seduta.

Come funziona il meccanismo del drive-in?

I pazienti arrivano all’area individuata per il drive-in in auto e, per l’intera durata dell’intervento, dovranno restare all’interno della loro vettura. Dopo il tampone i prenotati sosteranno, sempre all’interno delle loro auto, in spazi a loro riservati, in attesa dell’esito.

Parimenti, i medici di medicina generale eseguono i tamponi rapidi, validano gli esiti, consegnano agli assistiti il certificato relativo all’esito e caricano gli esiti sulla piattaforma.

L’Asl Cn1 si è fatta carico della fornitura sia i dispositivi di protezione individuale sia i tamponi.

A chi è destinato il servizio?

Destinatari del progetto sono gli assistiti dei medici di medicina generale, individuati in quanto rientranti nelle categorie aventi diritto, come quando il tampone rapido è utile per una diagnosi precoce o per la chiusura del periodo di quarantena. Sarà il medico stesso ad effettuare gratuitamente i tamponi.

Il Comune di Lagnasco ha messo a disposizione dei medici che operano nel territorio comunale la collaborazione di un’infermiera, sulla base di una convenzione con la locale Casa di riposo.

Sono incorso di definizione, sulla base del modello sperimentato nei due Comuni e adattato alle esigenze locali, progetti di attivazione di altre sedi, a valenza comunale o sovra-comunale.

 

Dall’Asl confermano che, nel Saluzzese, è previsto a breve l’inizio dell’attività nei Comuni di Verzuolo (di cui abbiamo dato notizie stamane sul nostro giornale) e Revello (nel piazzale del cimitero). “Grazie ai volontari della Protezione civile per la disponibilità e la collaborazione. – scrive il sindaco di Revello Daniele Mattio - Grazie anche ai dipendenti. Partiamo con un importante servizio per i cittadini: i tamponi rapidi. È questo lo scopo da parte dei medici che sono parte attiva del progetto. Noi facciamo la nostra parte”.

Altri punti drive-in potranno nascere in futuro, in base alla disponibilità dei medici di medicina generale e delle Amministrazioni locali.

Nicolò Bertola

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