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Attualità | 29 novembre 2020, 12:16

"Fabrizio da Scagnello", da chef a star dei fornelli su Radio Deejay

I menù della quaratena spopolano nel programma radiofonico "Deeejay chiama Italia" e conquistano anche Linus e Savino. L'asso nella manica il tartufo nero di Scagnello

"Fabrizio da Scagnello", da chef a star dei fornelli su Radio Deejay

Da chef in quarantena a star di “Deejay Chiama Italia”, il programma radiofonico condotto da Linus e Nicola Savino, il passo è stato breve per un giovane cuoco di Scagnello.

E dire che a decretare il suo successo è stato un errore dettato dalla fretta, che ha fatto sorridere i conduttori e reso speciali i messaggi di Fabrizio Roella, scagnellese doc e cuoco nella comunità Gianburrasca. “Seguo da sempre Radio Deejay - spiega Fabrizio - ma in tutti questi anni non sono mai riuscito a far passare in onda un mio messaggio quando conduce Linus, che io ammiro tantissimo. Qualche giorno fa, complice la quarantena da Coronavirus che sto facendo a casa, ho deciso di mandare quotidianamente al suo programma una ricetta tipica di una regione d’Italia. Ma per l’emozione ho fatto un errore”.

Uno sbaglio che ha reso però simpatico il giovane cuoco ai due famosi presentatori. “Sono Fabrizio Scagnello in provincia di Cuneo" ha esordito il nostro chef, facendo intendere di essersi presentato con nome e cognome. “E il codice fiscale, quando ce lo mandi? E sì perché un ascoltatore che si presenta con nome e cognome, è una persona di altri tempi”, gli hanno risposto i due dj che poi hanno iniziato a prenderlo benevolmente in giro per il suo accento tipica ente cuneese.

Naturalmente Fabrizio - Fabry come ormai lo chiamano Linus e Savino -, ha quindi rimediato alla svista: “Il mio cognome è Roella - ha precisato - Scagnello è il comune dove vivo”. E così è nato un siparietto simpatico, con tanto di pubblicità al piccolo paese - meno di 200 abitanti - della valle Mongia.

In questi giorni il "Roella Scagnello Chef", ha sfornato gli arancini siciliani, il coniglio alle olive, la torta di patate e cipolle Frico, gli spaghetti alla matricoana.

“Il giorno della morte del grande Maradona - racconta Fabrizio -, ho cucinato anche le sfogliatelle napoletane”.

Ma il piatto forte lo ha lasciato per il fine settimana; tajarin al tartufo nero di Scagnello.

E pare che Linus e Savino abbiano apprezzato molto: “Speriamo anche di poterli mangiare”, hanno detto a Fabrizio Roella da Scagnello, cuoco con il pallino per Radio Deejay”.

NaMur

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