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Attualità | 30 novembre 2020, 14:40

La zona arancione segna la ripartenza dei mercati. Ad Alba prima volta in corso Italia

Al battesimo la nuova sede individuata dal Comune per accogliere buona parte dei banchi non alimentari da mesi in cerca di casa dopo l'allontanamento forzato da via Maestra, via Cavour e piazza Duomo

Breve parentesi, quella vissuta in settembre col temporaneo ritorno dei banchi non alimentari nelle loro sedi di via Cavour (foto), via Maestra e piazza Duomo

Breve parentesi, quella vissuta in settembre col temporaneo ritorno dei banchi non alimentari nelle loro sedi di via Cavour (foto), via Maestra e piazza Duomo

Dopo i negozi – tornati a sollevare le loro saracinesche nella giornata di ieri, non senza qualche polemica per le folle che, soprattutto nei grandi centri, li hanno presi d’assalto –, la settimana appena iniziata segna ovunque il ritorno in attività anche dei venditori ambulanti di generi non alimentari, altra categoria fortemente penalizzata dalle ultime chiusure e dalla collocazione del Piemonte nella zona rossa.

Così sarà anche ad Alba, ovviamente, dove però  la ripartenza dei mercati nella loro veste più ampia assume una rilevanza particolare, considerate le ben note traversie che negli ultimi mesi hanno visto protagonista la sessantina di operatori del centro storico, obbligati a un lungo periodo di inattività a causa del lockdown di primavera e quindi oggetto, da maggio a ottobre, di un sofferto e discusso peregrinare in giro per la città, quasi sempre al largo delle loro originarie postazioni di via Maestra, piazza Duomo e via Cavour.

Domani mattina, martedì 1° dicembre, il mercato si terrà regolarmente col suo tradizionale appuntamento di inizio settimana in piazza Cagnasso, dove i banchi torneranno anche giovedì mattina, mentre mercoledì e venerdì le sedi saranno quelle consuete, rispettivamente, della Moretta e di corso Europa.

Il mercato del sabato farà invece il suo ritorno nella nuova e inedita veste che il Comune aveva individuato pochi giorni prima che di mezzo ci si mettesse l’ultimo Dpcm del premier Conte.

Quarantotto dei sessanta banchi sfrattati dal centro, scelti per anzianità, si sistemeranno così in corso Italia, mentre la dozzina rimanente andrà a trovare posto in alcuni stalli ancora liberi in piazza Cagnasso, al fianco di quelli dell’alimentare.

Confermate invece le abituali postazioni di piazza Prunotto per i produttori e di piazza Pertinace (San Giovanni) per il Mercato della Terra.

"La nostra speranza è queste date possano segnare un momento di significativa ripartenza per tante operatori seriamente penalizzati dalle chiusure",
è l’auspicio dell’assessore al Commercio Marco Marcarino, al contempo fiducioso anche che "i cittadini tengano nella massima attenzione le raccomandazioni al rispetto delle distanze e di quelle precauzioni fondamentali per evitare nuovi passi indietro nel contrasto alla pandemia".

L’altro auspicio è quello che guarda al meteo, che a partire dalla serata di domani, martedì, e sino a tutto venerdì, minaccia l’arrivo della neve anche sulle colline di Langhe e Roero. Per sabato sono però attese schiarite, cui gli ambulanti guardano ovviamente speranzosi.

Ezio Massucco

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