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Attualità | 30 novembre 2020, 14:40

Qualità della vita: la Granda 14esima in Italia, perde sei posizioni in un anno. Crollo alle voci "Ambiente" e "Sistema salute"

Alla 22esima edizione la classifica stilata da Italia Oggi vede la provincia di Cuneo peggiorare in molti ambiti, a partire dalla sicurezza sociale. Tengono gli indici economici, come quelli relativi a occupazione, reddito e ricchezza

Qualità della vita: la Granda 14esima in Italia, perde sei posizioni in un anno. Crollo alle voci "Ambiente" e "Sistema salute"

Meglio di Cuneo, in Piemonte, fa solo il Verbano Cusio Ossola, in dodicesima piazza. La provincia di Cuneo scende invece al 14° posto per qualità della vita, perdendo, rispetto al 2019, sei posizioni. Era infatti ottava in classifica, un anno fa.

A decretarlo la ormai consueta indagine realizzata da ItaliaOggi in collaborazione con l’Università La Sapienza e Cattolica Assicurazioni e giunta alla 22ma edizione. Quest'anno con una novità: tre indicatori che fanno riferimento al Covid, elemento ovviamente determinante in questo 2020. Per l'incidentalità di casi positivi ogni 1000 abitanti, la provincia Granda è 92esima, quindi nella zona peggiore della classifica. 

E' di nuovo la città di provincia a giocare la parte del leone nelle prime posizioni, con Pordenone, Trento e Vicenza nei primi tre posti, mentre deludono le grandi aree urbane. Per restare in zona, Torino in un solo anno è scesa dal 49° al 64° posto. 

Per quanto riguarda la Granda, la qualità di vita è comunque definita buona, in base ai parametri valutati. In Piemonte nessuna provincia fa meglio. Per il tasso di occupazione Cuneo è invece al dodicesimo posto. 

Per quanto riguarda il settore "affari e lavoro", la provincia di Cuneo è al quinto posto (un anno fa era al quarto),dimostrando ancora una volta la vitalità del proprio tessuto economico.

Un crollo è stato registrato, invece, per quanto riguarda i parametri accorpabili alla voce ambiente: Cuneo è scesa dal 12° al 27° posto, arrivando ad una qualità della vita "accettabile" da questo punto di vista, ma non più buona. Tra i parametri valutati, emerge quello della densità di verde nel capoluogo, in cui Cuneo è scesa in un solo anno dalla ventesiama alla trentesima posizione. Al 22° posto per la raccolta differenziata. 

Reati e sicurezza: qui Cuneo torna nell'area definita buona. Ma il balzo negativo è importante: scesa dal 5° al 14° posto. Per i reati contro il patrimonio si classifica in 26esima posizione, mentre un anno fa era in quindicesima. Impressionante il dato dlele violenze sessuali per 100mila abitanti: Cuneo era sesta in classifica per la positività dei dati e si piazza adesso al cinquantaduesimo posto. 

Migliora il dato di traffico di stupefacenti: Cuneo sale dal 25° al 19° posto.

Sicurezza sociale? Altro crollo: Cuneo perde trenta posizioni e si piazza al 53° posto. In area accettabile ma non buona. I dati che concorrono a questa classifica sono, tra gli altri, gli infortuni siul lavoro, le morti per cancro, i morti in incidenti stradali.

Per istruzione e formazione abbastanza stabile la classifica: Cuneo si conferma in zona accettabile, al 41° posto. guadagnando una posizione.

Sistema salute: Cuneo è all'82esimo posto, beccandosi un'insufficienza piena.Il parametro valuta i posti letto in reparti specialistici e in terapia intensiva.

Tempo libero: un nuovo parametro, mai classificato prima. La Grandaparte dal 40° posto per alberghi, strutture ricettive, bar e caffetterie, sale cinema e altro.

Cresce invece, la nostra provincia, per la voce Reddito e ricchezza: salita dal 16° al 13° posto.

Barbara Simonelli

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