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Saluzzese | 30 novembre 2020, 13:15

Ripristino in tempi record per le protezioni del “Buco di Viso”, Marengo: “Bel segnale, dimostrazione di territorio che sa reagire”

Il presidente del Parco del Monviso ringrazia le Guide alpine di Monviso outdoor, con le quali ha preso accordi per l’intervento in quota, e la Società Meteorologica Italiana che ha dato apporto scientifico con previsioni meteo precise, che hanno permesso la pianificazione dell’operazione

L'intervento di ieri al Buco di Viso

L'intervento di ieri al Buco di Viso

Sapevamo che era necessario fare in fretta”.    

Gianfranco Marengo, presidente del Parco del Monviso, commenta così l’intervento di ieri (domenica) delle Guide alpine di Monviso Outdoor, salite in quota per metter mano ai danni dei vandali, che nei giorni scorsi avevano scardinato le protezioni anti neve e ghiaccio sul versante francese del “Buco di Viso”.

La segnalazione era giunta all’Ente Parco la settimana scorsa. Il Parco, consapevole che un intervento tardivo avrebbe poi compromesso la riapertura del traforo, passaggio importantissimo per le migliaia di escursionisti e specialmente per il “Giro di Viso”.

Lo scorso venerdì – spiegano dal Parco – il presidente Marengo ha contattato Luca Manfredi, il coordinatore del gruppo di Guide alpine e professionisti della montagna Monviso outdoor, ottenendone la disponibilità ad effettuare il tentativo di ripristino nel fine settimana, prima del previsto arrivo del maltempo che avrebbe reso impossibile ogni tipo di intervento”.

Così è stato, con l’intervento portato a termine ieri, di cui abbiamo già dato ampiamente notizia, dopo che nella giornata di sabato erano sono stati messi a punto i dettagli della spedizione, ricorrendo anche alla collaborazione scientifica della Società Meteorologica Italiana. Dopo la giornata di maltempo di sabato, infatti, i tecnici meteo hanno garantito che, a seguito di una nevicata di scarsa intensità in esaurimento, si sarebbe aperta una finestra di bel tempo sufficiente per poter effettuare l’operazione in sicurezza.

Grazie al conforto delle previsioni, poi confermate in concreto e testimoniate anche da numerose immagini fotografiche di ieri mattina, quando le alte valli risultavano libere dalle nuvole che invece stazionavano a quote meno elevate, quattro guide alpine sono partite ieri mattina alle prime luci del giorno per ripristinare la protezione. L’accesso sul lato francese del Buco di Viso risulta ora nuovamente protetto in modo ottimale.

Abbiamo messo in campo tutte le nostre risorse per fare in modo che la protezione del Buco di Viso venisse ripristinata. – conclude Marengo – Si tratta a mio avviso davvero di un bel segnale, una dimostrazione di come questo territorio sappia reagire e ne abbia la volontà e le capacità, senza limitarsi alle lamentele nei confronti delle malefatte di alcuni incivili.

Ringrazio le guide di Monviso Outdoor per aver collaborato a questo intervento, che rende possibile la tutela di un importante tassello della nostra offerta turistica”.

Ni.Ber.

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